Attenzione
Bordatino con tartufo
Per tutta risposta da Livorno arriva il bordatino, nella versione proposta oggi arricchito di tartufo, perché in realtà trattasi del piatto povero per eccellenza. Anche se l’attribuzione è stata motivo di litigio e rivalità proprio tra pisani e livornesi, ognuno dei quali voleva farlo propria. È più conosciuta come minestra dei marinai e veniva realizzata, nel passato, all’interno delle imbarcazioni (questo in comune con la renaiola) utilizzando la farina di grano saraceno bagnata con il brodo di pesce (più di rado con quello di carne). Oggi è molto raro trovare ristoranti che ancora propongono questa ricetta e spesso è reinterpretata in chiave contemporanea. Una sorta di polenta con le verdure, ovvero cavolo nero e fagioli, oppure col pesce. (d.v.)
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