Il Tirreno

«Manca un macchinario in radiologia: pazienti dirottati a Livorno e Piombino»

VERSO LE ELEZIONI. Tenerini e Vecchio (Forza Italia) sull’ospedale «L’Asl ha promesso ma non ha mantenuto gli impegni» 

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CECINA. Manca un nuovo macchinario in radiologia. La denuncia arriva da Forza Italia, con una nota congiunta della coordinatrice comunale Chiara Tenerini e del consigliere comunale Antonino Vecchio. «A dispetto dell’entusiasmo del sindaco Lippi e delle rassicurazioni dell’assessore alla sanità Zuccherelli, la carenza di personale e l’obsolescenza di alcuni macchinari rendono difficile soddisfare la domanda di prestazioni, con il conseguente allungamento delle liste d’attesa e il disagio dei pazienti. L’ultimo disservizio si riferisce al macchinario radiologico a funzionamento digitale, denominato Discovery XR656 plus. L’uso avrebbe permesso diagnosi più veloci ed economiche. Nonostante le promesse, del Discovery XR656 plus non c’è traccia, poiché la direzione dell’azienda Usl Toscana nord-ovest ha annullato l’ordine. Nessuna spiegazione e neppure l’ombra di un motivo che abbia indotto alla repentina retromarcia: si sa solo che l’Azienda dovrà pagare una penale e che i presidi ospedalieri di Livorno e Piombino già dispongono della strumentazione, mentre prende campo l’ipotesi che la scelta sia ricaduta su Piombino a discapito di Cecina. In aggiunta il trasferimento di un radiologo al reparto di neuroradiologia di Livorno, avvenuto repentinamente e senza alcun preavviso, avrà pesanti ripercussioni sugli utenti, con liste d’attesa (di per sé già insostenibili) ancora più lunghe e folte. Tutto in prossimità dell’estate, quando all’aumento della domanda farà da contraltare la riduzione del personale per le ferie». —



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