Il Tirreno

l’operazione 

Oltre 130 volontari per la simulazione di ricerca scomparsi

A.C.
Oltre 130 volontari per la simulazione di ricerca scomparsi

Dal 25 al 29 aprile l’ottava edizione del progetto che coinvolge forze dell’ordine ed esperti in arrivo da tutta l’Italia

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ROSIGNANO. Circa 130 persone, tra rappresentanti delle forze dell’ordine e volontari delle associazioni di soccorso, in arrivo da tutta l’Italia per partecipare alla Ommps 2019 (Operazione multifunzionale e multidisciplinare per la ricerca di persone scomparse vittime di reato ed eventi inerenti connessi). Giunta all’ottava edizione, l’iniziativa ha il patrocinio del Comune e del ministero dell’Interno, ed è organizzata dalla Human blood detection dog (Hbdd) con il supporto logistico-sanitario della Pubblica assistenza e mutuo soccorso di Rosignano.

Lo scopo dell’iniziativa, che quest’anno viene organizzata su quattro giornate (da giovedì 25 a domenica 29 aprile) è quello di simulare la pianificazione dell’attività di ricerca di persone scomparse. Attività che viene affrontata sia attraverso moneti teorici che con effettive operazioni di ricerca sul territorio. «Sono previsti - spiega il vicepresidente della Pubblica Assistenza Cristiano Cecchini - momenti di didattica con esperti forensi e psicologi, così da fornire ai partecipanti una formazione a largo raggio». Vincenzo Scavongelli della Hbdd sottolinea che «rispetto alle precedenti edizioni, quest’anno l’operazione sarà più articolata visto che non è prevista una fine precostituita. Non sappiamo come si concluderà il caso, che parte dal rapimento di una donna».

Parteciperanno alla quattro giorni il raggruppamento operativo speciale carabinieri di Roma, il Nucleo investigativo carabinieri di Livorno, Nucleo cinofilo Guardia di Finanza di Livorno, gruppi Anpas in arrivo da tutte le regioni d’Italia ma anche dalla Svizzera e dall’Olanda, Giubbe Verdi compagnia Alta Maremma, associazione per lo sviluppo delle risorse forensi ed investigative I.Fo.R.Lab.2 di Livorno, Divisione di Paleopatologia – Università di Pisa, IGeA SaS, Penelope Italia.

«È una grande iniziativa - spiega il presidente della Pubblica assistenza Nicola Di Paco - a livello di formazione e aggregazione tra forze dell’ordine, tecnici del settore e volontari. E va detto che si tratta anche di un evento di promozione del territorio, dato che porterà 130 persone nella zona». —

A.C.

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