La manifestazione
Materassi e scarti edili Lungo le strade discariche a cielo aperto
ROSIGNANO. Nonostante le dieci videocamere in funzione da oltre tre anni, le 107 verifiche effettuate dagli agenti di polizia municipale, i 324.857 documenti controllati tramite la registrazione delle videocamere nonché i 20 verbali effettuai in un anno dai Vigili, continua l’emergenza rifiuti abbandonati lungo le strade, vicino ai cassonetti dell’immondizia. Una brutta abitudine, un atto di inciviltà che diventa emergenza soprattutto in primavera e estate. In prevalenza sono due le tipologie di rifiuti abbandonati: quelli che provengono dalle abitazioni di proprietari che decidono di cambiare letti, mobili e vari accessori e quelli derivanti da scarti edili. Ieri mattina lungo la via Aurelia che da Chioma porta a Castiglioncello, a due passi dal mare e dalla macchia mediterranea, due i punti critici dove si trovano accumulati rifiuti di ogni tipo. Il primo, venendo da Livorno, al Fortullino, proprio davanti al Punto Azzurro e alla discesa a mare. In un’area dove si trova un cartello messo dalla Rea con la scritta “Divieto di scarico” e numero verde da chiamare in caso di bisogno, cumuli di rifiuti edili, apparecchi elettrici, stendipanni, bidoni in plastica e legno. Più avanti, e precisamente in località le Forbici, la scena si ripete. Stavolta, sempre dietro ai cassonetti, cumuli di materiale in legno, cassetti rotti ma anche due bidoni, di cui uno di vernice bianca. Eppure siamo l’Aurelia è la porta di ingresso a Castiglioncello, località turistica che richiama migliaia di persone. Ma non ci sono solo casi eclatanti. Andando in giro per le vie, soprattutto in quelle delle frazioni balneari, è possibile constatare che vicino ai cassonetti viene lasciato di tutto: dai sacchi di ramaglie derivanti dalla pulizia di giardini, fino ai materassi come nel caso di via Reno a Castiglioncello o, addirittura lungo il viale Marradi (viale che porta alla passeggiata a mare) a Caletta. Eppure esiste un centro di raccolta alle Morelline aperto tutti i giorni e, durante l’estate, anche la domenica mattina. I cittadini possono chiamare il numero verde Rea (800517692), o collegarsi con l’apposita App “Porta a Porta” e andare sul sito per segnalare rifiuti da portare via. Il tutto in maniera gratuita. Un’emergenza, quella dell’abbandono dei rifiuti che, mediamente, costa al Comune (e dunque ai suoi residenti) circa 300mila euro l’anno. —
Alessandra Bernardeschi
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