Il Tirreno

Un cda per Rea Impianti

Il progetto di rinnovamento di Scapigliato
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Il progetto di rinnovamento di Scapigliato

Rosignano. Il presidente Giari affiancato da Sbandati e Cupelli

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ROSIGNANO. Cambia l’assetto societario di Rea Impianti, che non è più guidata da un amministratore unico ma da un consiglio di amministrazione. Il cda è composto da tre membri: il presidente e amministratore delegato, affiancato da due consiglieri.
Nel ruolo di presidente e Ad è stato confermato Alessandro Giari. I consiglieri sono: Andrea Sbandati, di Cispel Toscana, e Francesca Cupelli, presidente di Cia della provincia di Pisa. Che è subentrata a una ricercatrice del Sant’Anna di Pisa. Per la legge Madia infatti l’incarico universitario è incompatibile con un ruolo in un’associazione profit.
Sbandati è direttore di Confservizi Cispel Toscana, che è l'associazione regionale delle imprese di servizio pubblico che operano nel territorio toscano e che gestiscono servizi di rilevanza economica come il servizio idrico, di igiene ambientale, il gas, il trasporto pubblico su gomma e altri servizi come le farmacie comunali, l'edilizia pubblica, la cultura.
Cupelli è un’imprenditrice del mondo agricolo - ha un’azienda a San Miniato - ed è presidente dell’associazione di categoria Cia (Confederazione italiana agricoltori) per la provincia di Pisa. Il nuovo riassetto, chiesto dal sindaco di Rosignano, Franchi, è stato formalizzato da una decina di giorni; ha all’attivo un’assemblea e due delibere. «È un rafforzamento strategico - dice Giari -: un cda in questa fase di espansione dell’attività è un supporto importante». —

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