Sicurezza
Comitato di negozianti per riorganizzare la viabilità
Operatori tra l’Aurelia e via Champigny riuniti dopo il “caso” pista ciclabile A breve assemblea pubblica: «Il percorso non deve danneggiare il commercio»
ROSIGNANO. Al momento sono in dodici, attivi nell’area compresa fra la via Aurelia e via Champigny. E il loro obiettivo è quello di arrivare a una revisione globale della viabilità nel centro di Rosignano Solvay. Una revisione che considerano necessaria dopo la costruzione della pista ciclabile lungo la vecchia via Aurelia.
I commercianti del centro promettono battaglia. Ecco che hanno creato un comitato, che al momento conta appunto dodici operatori. Si tratta di: Claudio Lodovichi (La Bottega del caffè), Luca Cucchiara (Bar pasticceria Cucchiara), Massimo Marzocchi (Orto e giardino), Teddy Ticciati (Lida calzature), Stefano Guerrieri (Pescheria Acquamarina), Veronica Passini (La Pizzaiola), Enrico Colombaioni (Piccolo hotel), Michele Tammaro (Tv Sat), Valentina Degli Innocenti (La voglia matta), Andrea Migliaccio (Coccole senza glutine), Giacomo Guglielmi (Macelleria 2000), Francesca Salvadori (La bottega di Zoe).
I negozianti hanno cominciato a muoversi durante i cantieri per la realizzazione della pista per le bicicletta. «I percorsi ciclabili servono - spiega Ticciati, che segue i rapporti con i media -, ma non in questo modo. Il comitato vuole tenere alta l’attenzione sulle problematiche dei commercianti, tra le quali la viabilità del centro di Rosignano Solvay è una delle principali».
Intanto, visto il pieno periodo elettorale, il comitato ha deciso di incontrare tutti i candidati a sindaco, per capire i loro programmi e, soprattutto, la loro visione del commercio per Rosignano Solvay. Mercoledì sera il primo incontro, con il candidato Pd Daniele Donati. «Nei prossimi giorni - spiega Ticciati - ci confronteremo anche con gli altri candidati e a breve faremo una assemblea aperta».
L’obiettivo del comitato, infatti, è quello di comunicare con l’esterno, per avviare un confronto produttivo sulle sorti del commercio nella frazione di Rosignano Solvay.
I dodici commercianti stanno ultimando il percorso burocratico per la costituzione del comitato, che ha già un presidente (Claudio Lodovichi) e un vicepresidente.
Il passo successivo sarà appunto quello di coinvolgere altri operatori commerciali attivi non solo ungo la via Aurelia e via Champigny, ma anche nelle strade perpendicolari e più in generale in tutto il centro della frazione. Tutto è cominciato con la costruzione della pista ciclabile che dall’altezza di via Oberdan arriva fino a piazza Pardubice. Un percorso che alcuni negozianti della zona hanno contestato, considerandolo controproducente per il commercio. Per non parlare dei sensi unici su Aurelia e via Champigny, che hanno rivoluzionato le abitudini dei clienti. Non solo, il comitato segnala anche come la riorganizzazione viaria abbia comportato anche una diminuzione di posti auto, che certo non facilita le attività commerciali
Da qui l’idea di vigilare sull’organizzazione della viabilità nel centro del paese, aprendo un confronto stabile e costruttivo che coinvolga il numero maggiore di operatori commerciali. «L’obiettivo - termina Ticciati - è quello di trovare soluzioni per superare l’oggettiva situazione di difficoltà creata dalla ciclabile, dai sensi unici su Aurelia e via Champigny e dalla carenza di posti auto». —
Anna Cecchini
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