Gioco
Vada Village, una piccola storia familiare diventa il primo ostello della gioventù
Vada. L’idea di Simone Rocchiccioli e della moglie: 19 chalet e 12 camere, bar, piscina e ristorante. Apertura a Pasqua
VADA. Aprirà ufficialmente per Pasqua il “Vada Village” un complesso turistico sorto su viale Italia che conterrà, al suo interno, il primo Ostello della Gioventù presente sulla costa.
Si tratta di un progetto turistico ricettivo realizzato ex nuovo. A lavorare da anni a questa idea Simone Rocchiccioli e la moglie Silvia Boldrini. Un’impresa familiare alla quale si è aggiunta la figlia Sabrina e se lo vorrà - dice Simone Rocchiccioli - anche l’altra figlia Sara che sta studiando, anche lei, nel settore turistico”. Ci sono voluti anni prima che il sogno della famiglia Rocchiccioli potesse avverarsi “la scorsa domenica - racconta il proprietario - abbiamo inaugurato il complesso alla presenza del sindaco Alessandro Franchi e degli assessori ma saranno le vacanze di Pasqua il vero e proprio battesimo con l’apertura alla clientela”.
Il complesso turistico, attualmente, è composto di 19 chalet, bilocali o trilocali con cucina e di 12 camere dedicate all’Ostello della Gioventù; ostello che trova collocazione nel blocco centrale chiamato Centro servizi: hall collegata con il bar, il ristorante e l’ostello.
«Si chiama ostello della Gioventù - spiega Rocchiccioli - ma non è come quelli vecchio stile ossia con gli ospiti che dormivano in un sola camera. Abbiamo infatti scelto di offrire ambienti con caratteristiche alberghiere ossia con camere singole, un letto matrimoniale e terrazzino. Per quanto ne sappia si tratta del primo Ostello della Gioventù presente su questa costa”.
All’esterno il complesso turistico può offrire alla clientela anche una piscina che potrà essere utilizzata solo dagli ospiti. Mentre il ristorante Tuscià è aperto a tutti. «Ci siamo affidati ad una ditta specializzata nel settore e tutti gli chalet, così come l’intero complesso,sono ad alta efficienza energetica. Anche lo stile con cui sono state realizzate le strutture è altamente innovativo».
Legno, ampie vetrate, stile pulito e lineare, attorno la campagna di Vada e gli olivi. Si tratta della prima fase di ciò che prevede il progetto complessivo; i lavori continueranno e saranno realizzati altri chalet ed altre 24 camere.
Poi toccherà alla strada di accesso collegata alla Stazione ferroviaria di Vada. «Dieci anni fa - racconta Rocchiccioli - ho radunato la famiglia attorno ad un tavolo perché sapevo che, in qualche modo, questo progetto avrebbe condizionato non solo la mia vita e quella di mia moglie ma, in qualche misura, anche quella delle mie figlie; anche se a quei tempi erano piccole. Abbiamo creduto in questa idea; idea che però è stata giudicata credibile anche dagli Istituti bancari».
Un investimento nel quale Rocchiccioli ha puntato, tanto che il Vada Village è uno dei pochi progetti di accoglienza turistica che si sono concretizzati sul territorio in questi anni.
Un progetto che sta offrendo anche lavoro “abbiamo già dei dipendenti sia alla reception che in cucina”. Per quanto riguarda le presenze turistiche Rocchiccioli è sincero: “apro ufficialmente per Pasqua quindi non ho una memoria storica. Posso però dire che il nostro sito ha molte visualizzazioni e che al momento le richieste che abbiamo ricevuto, sia per Pasqua che per altri periodi della stagione, sono soddisfacenti”.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore all’urbanistica Margherita Pia: “si tratta di un investitore che ha creduto nel progetto, è andato sino in fondo - ha detto - e che ha investito sul territorio in soluzioni di qualità”.
Nella convenzione stipulata a suo tempo con la proprietà si stabilivano anche tutta una serie di opere di urbanizzazione che devono essere effettuate dai proponenti.
La più importante è la nuova strada che dovrà collegare viale della Resistenza con la stazione ferroviaria. Si tratta di una strada a 2 corsie con una carreggiata larga 7 metri ed un marciapiede di 2 oltre ad una pista ciclabile larga 2.5 metri separati fra loro da una zona a verde. La strada sarà lunga 350 mt, la pista ciclabile 300.
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