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Affitti non pagati, il Porto recupero 1,5 milioni di crediti
I numeri di Cala de' Medici all'ultima assemblea dei soci
ROSIGNANO. Recuperati 1.5 milioni di crediti che facevano capo alla società Teseco, precedente titolare della struttura turistica. Questo uno dei dati che il consglio di amministrazione del Marina Cala de’ Medici ha illustrato ai soci, durante l’assemblea annuale che si è tenuta domenica nella sala don Nardini a Rosignano Marittimo.
«Tanti i soci presenti - fanno sapere i vertici del porto - che hanno sottolineato la positività della gestione delle problematiche relative alle manutenzioni». Il Cda, presieduto dall’avvocata Flavia Pozzolini e diretto dal Ceo e direttore portuale Matteo Italo Ratti, ha elencato nel dettaglio le politiche gestionali fino ad ora adottate e le strategie pianificate per la prossima stagione.
Spiegata in primis l’azione di recupero crediti dei contratti di locazione dei fondi del borgo e dei posti barca ascrivibili alla società Teseco. «L’azione - fanno sapere i vertici del porto - ha fatto registrare oltre 1,5 milioni di crediti recuperati tra locazioni e spese non corrisposte negli ultimi anni, oltre allo sloggio di 11 attività morose risultate alla fine soccombenti nelle sentenze giudiziali».
Altro dato rilevante emerso è quello relativo ai numeri di utilizzo del porto turistico di Rosignano: una media di oltre 500 imbarcazioni sempre presenti in porto (stanziali) e un turn over di imbarcazioni nei posti al transito, con punte di oltre 1.250 ingressi nel corso della stagione stiva.
«Incrementate anche le attività presenti all’interno della struttura - fa sapere il cda - con oltre 40 imbarcazioni da charter, attività di diving, scuole nautiche, agenzie di boat service, ship chandler e broker marittimi in cui sono impiegate oltre 50 persone». Per quanto riguarda il bilancio, la società ha chiuso il 2018 con oltre 5 milioni di attivo.
Tra le novità significative, come ha spiegato l’ammiraglio Stefano Porciani, un possibile dragaggio del fondale sottomarino nell’area a nord del porto con un eventuale ripascimento della spiaggetta di Crepatura, parte della quale è tra l’altro in concessione al porto. Un progetto che resta da valutare e da sottoporre alla Regione.
«In quattro anni di gestione abbiamo restituito alle banche oltre 4.5 milioni di finanziamenti - spiega Matteo Italo Ratti - abbiamo incrementato le risorse umane da 14 iniziali a 30, garantendo un indotto diretto di oltre 110 impiegati. Abbiamo investito oltre 2.5 milioni per la manutenzione della struttura e a breve inizieremo il percorso previsto dalla legge per la rimodulazione della concessione demaniale per adeguarne gli ammortamenti, così come già fatto da altri porti toscani. Marina Cala de’ Medici è presente in tutti i tavoli associativi e istituzionali con spirito collaborativo e propositivo, allo scopo di promuovere il rilancio della nautica da diporto nel Paese leader della ‘Blue Economy’». Infine Ratti ricorda come «a breve attiveremo nuovi servizi innovativi e nuove attività nel borgo, avendo come primo obiettivo il servizio reso ai nostri soci e utenti. Anche lo Yachting club sta diventando un luogo di eccellenza della cultura nautica e sportiva non solo toscana». —
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