Gioco
Panchine e giochi coperti di guano I negozianti: «Pulizia tutti i giorni»
Operatori commerciali di Vada e Pro Loco: «Troppi piccioni, in piazza serve maggior manutenzione»
VADA. «Le panchine e i giochi dei bambini devono essere puliti ogni giorno, altrimenti in queste condizioni è impossibile utilizzarli. È una questione di igiene, prima che di cura dell’immagine del paese». I negozianti che operano nel centro di Vada, insieme alla Pro Loco, segnalano la situazione di degrado in cui si trovano le oltre cinquanta panchine sistemate in piazza Garibaldi. «Sia quelle - spiega Roberto Creatini, presidente della Pro Loco vadese - che i giochi per i bambini, ma anche le scale che portano alla chiesa del paese, sono un’altra volta piene di escrementi di piccioni. Sta partendo la nuova stagione turistica e non è certo positivo far trovare ai turisti l’arredo urbano in queste condizioni».. Ma non è soltanto una situazione negativa per i turisti. I commercianti ricordano che «il parco giochi viene usato tutti i giorni dalle famiglie del posto che ci portano i loro figli magari dopo la scuola, così come le panchine vengono usate dai cittadini come punto di ritrovo. Non è possibile che l’arredo urbano della piazza sia pieno di guano». I negozianti del centro di Vada, insieme alla Pro Loco, ricordano che «gli escrementi portano malattie, usare quelle panchine e quelle attrezzature per bambini non è igienico».
Una battaglia, quella contro il guano dei piccioni, che cittadini ed esercenti vadesi hanno avviato lo scorso autunno, segnalando come gli arredi urbani, i bordi della fontana sul versante nord della piazza e anche le scale che portano alla chiesa fossero colmi di escrementi. Dopo una serie di segnalazioni, la comunità della frazione ottenne la pulizia degli arredi urbani.
«Ma adesso, con la primavera - dicono i commercianti -la situazione è tornata come mesi fa. Le panchine sono inutilizzabili dalla quantità di sporco che le ricopre». Ecco che arriva una nuova richiesta di pulizia. «Non basta però che vengano lavate una volta ogni tanto - dice Creatini - Serve che ogni giorno gli operatori della Rea puliscano giochi e panchine. Così come vengono spazzate e lavate le strade, devono essere manutenuti anche gli arredi urbani. È una questione di pulizia e igiene, oltre che di immagine del paese».
I negozianti, con la Pro Loco, ribadiscono che le panchine e l’area giochi in piazza Garibaldi vengono usati quotidianamente, e che quindi devono essere regolarmente fruibili a tutti.
«D’altronde i piccioni ci sono - chiudono - e la legge non consente interventi per ridurli. Quindi la soluzione è pulire molto di frequente le aree piene dei loro escrementi». —
Anna Cecchini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
