Il Tirreno

il caso 

Mette in vendita l’auto la rubano durante la prova

A.C.
Mette in vendita l’auto la rubano durante la prova

La denuncia di un cittadino che ha inserito la sua Mercedes sui portali on line «Con la scusa di guidare il mezzo è fuggito e mi ha lasciato lungo la Variante»

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CECINA. Ha messo in vendita la sua auto, una Mercedes classe A 45 amg, su alcuni portali on line. E, quando ha ricevuto la telefonata di un uomo interessato a comprarla, non solo è stato contento di incontrarlo ma pensava che la trattativa potesse andare a buon fine. Invece l’ipotetico compratore gli ha rubato l’automobile e lo ha lasciato in una piazzola sulla Variante Aurelia.

Il fatto, come racconta il 52enne cecinese, è successo lo scorso 26 marzo. «Nei giorni precedenti ho messo in vendita la mia auto - spiega -, che è del 2014 e avevo comprato usata per 32mila euro, su alcuni portali on line. Il 26 marzo intorno alle 12 ho ricevuto una telefonata di un uomo che si è detto interessato all’acquisto. Così ci siamo dati appuntamento lo stesso giorno alle 15 nel parcheggio del McDonald’s di Cecina in maniera che potesse vedere l’auto».

Speranzoso di poter vendere la sua Mercedes, il 52enne si è presentato all’appuntamento e non ha certo ipotizzato che potesse trattarsi di una trappola. «Questo ragazzo - spiega - avrà avuto circa 25 anni, aveva accento italiano e mi ha anche raccontato di essere originario di Torino ma di essere sposato una ragazza livornese». Insomma, il truffatore ha voluto creare una situazione di cordialità, forse anche per far abbassare le difese al proprietario della Mercedes. «Gli ho spiegato le caratteristiche dell’auto - prosegue il derubato - e poi questa persona mi ha chiesto se poteva provare la macchina. Io ho acconsentito e gli ho detto che poteva guidarla. Così mi sono messo sul sedile dell’ospite e lui alla guida».

L’ipotetico acquirente, a quel punto, ha imboccato la Variante Aurelia a Cecina centro. «Ha preso la direzione sud - ricorda il 52enne - e dopo aver percorso alcuni chilometri ha preso l’uscita La California. Poi è rientrato in Variante dalla rampa opposta, diretto a Cecina centro». Il furto è avvenuto a quel punto. «Questo ragazzo - dice ancora il cecinese - mentre percorreva la Variante verso nord mi ha detto di riprendere la guida dell’automobile, dicendo che aveva un motore troppo potente». Ecco che «ha fatto finta di accostare nell’area di sosta successiva all’uscita La California, sulla corsia lato monte». Lì si è consumato il furto. «Lui ha decelerato - dice ancora il cecinese - e quando era quasi fermo io, che ero seduto sul sedile dell’ospite, ho aperto lo sportello e sono sceso. A quel punto lui ha usato la scusa di non riuscire a sganciare la cintura di sicurezza, ed è rimasto seduto al posto di guida». Non appena il proprietario ha chiuso lo sportello, con l’intenzione di fare il giro dell’auto e rimettersi alla guida, il ladro ha sgommato e si è dileguato nel nulla. «È partito a tutta velocità in direzione nord - conclude il derubato - Ho chiamato subito i carabinieri, che hanno inviato una pattuglia, e ho fatto denuncia. Ma da allora della mia auto, che adesso valeva circa 30mila euro, non ho saputo più nulla. Voglio anche lanciare l’allarme perché altri cittadini non vengano truffati come è successo a me». —

A.C.

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