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Lotta agli incivili della spazzatura, 320mila controlli video per 20 sanzioni
Rosignano. Scattati anche i procedimenti penali per scarico abusivo, in totale sono quasi 9.500 le violazioni contestate dai vigili
ROSIGNANO. Sono 9.487 le violazioni contestate dalla polizia municipale di Rosignano nel 2018. È quanto risulta dal rendiconto consuntivo di gestione dell’anno passato. «Si tratta per lo più - ha detto Dalida Cosimi, comandante della polizia municipale - di violazione al codice della strada, divieti di sosta, parcheggi in stalli riservati a disabili o automobilisti che non rispettano il limite di velocità». Particolarmente intensa l’attività degli agenti per quanto concerne l’abbandono di rifiuti lungo le strade o accanto ai cassonetti.
Lotta ai rifiuti. Un’attività che si è andata ad incrementare in virtù delle dieci videocamere mobili che sono state posizionate in varie aree di tutto il territorio comunale. I controlli sul fenomeno di abbandono rifiuti, verifiche effettuate sulla documentazione video prodotta dal sistema di sorveglianza sono state 324.857: «Abbiamo dovuto controllare - ha detto Cosimi - tutti i documenti prodotti dalle videocamere, controlli che hanno portato a 20 sanzioni, di cui la metà per scarico irregolare, con sanzione amministrativa, e l’altra metà con sanzione e procedimento penale per scarico abusivo».
Il regolamento. L’articolo 255 del Dlgs 152/06 disciplina il reato di abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti, che sanziona chiunque abbandona o deposita rifiuti nel suolo e sul suolo, ovvero li immetta nelle acque superficiali o sotterranee con la sanzione amministrativa pecuniaria da 300 a 3000 euro, aumentata fino al doppio se la condotta riguarda rifiuti pericolosi. L’articolo 256 dello stesso decreto, invece, sanziona anche penalmente la condotta di abbandono o deposito incontrollato di rifiuti, che sia stata posta in essere all’interno di una attività professionale. La pena è dell’arresto da 3 mesi a un anno e l’ammenda da 2600 a 26.000 € se si tratta di rifiuti non pericolosi; dell’arresto da 6 mesi a 2 anni e con l’ammenda da 2600 a 26.000 euro se si tratta di rifuiti pericolosi e con l’ammenda di 26000 euro (spesso irrogata con verbale in misura ridotta parti ad un quarto del massimo, € 6500). «A questo - prosegue Cosimi - debbono aggiungersi le 107 verifiche effettuate dagli stessi agenti che hanno trovato rifiuti abbandonati attraverso pattugliamenti o tramite esposti fatti dagli stessi cittadini. E non si tratta - continua la comandate della Polizia municipale - di semplice abbandono di sacchi dell’immondizia lasciati magari fuori dai cassonetti ma di situazioni più gravi». Numeri che fanno riflettere su un malcostume che, nonostante tutto, sembra così difficile da combattere.
Lungomare ai raggi X. Tra le novità, rispetto agli anni scorsi, anche i controlli sul lungomare di Solvay e Castiglioncello. La passeggiata a mare è pedonale ma tanti sono i cittadini che protestano, soprattutto in estate quando la passeggiata e frequentata da centinaia di persone, a causa della presenza di ciclisti. «In tal senso abbiamo eseguito - dice la comandante Cosimi - 22 interventi in materia di corretto utilizzo dei velocipedi». Sono stati invece 749 i controlli sul territorio in materia di abusivismo Cosap e controlli relativi all’occupazione del occupazioni suolo pubblico. E ancora: 18 interventi di prevenzione e contrasto all’abusivismo commerciale ed alla contraffazione. Controlli che hanno portato a 56 sanzioni accertate e 12 sequestri di materiale. Infine le attività di educazione stradale e di legalità nelle scuola: «Attività - conclude Cosimi - che inizia dalle scuole dell’infanzia fino alle classi terze degli Istituti superiori. 131 le classi incontrate per un totale di 158 ore. Nel 2018 abbiamo effettuato, una vasta attività su tutto il territorio comunale». —
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