Sicurezza
Catamarano perde l’ormeggio e si incaglia sugli scogli nella baia
L’imbarcazione, che batte bandiera francese, era stata ancorata al largo. La corrente l’ha portata a riva, salvi gli occupanti
Ore di lavoro per disincagliare il catamarano battente bandiera francese che, nella notte tra sabato e domenica, è finito sugli scogli della baia del Quercetano a Castiglioncello. L’operazione è stata però rinviata a questa mattina. Una falla nello scafo e l’arrivo della bassa marea non hanno permesso ai sommozzatori del nucleo subacqueo di Livorno di togliere il catamarano dagli scogli per poi trascinarlo, attraverso la motovedetta della Capitaneria di porto, al largo. Scongiurato il pericolo di inquinamento, fanno sapere dalla stessa Capitaneria, visto che il catamarano si è incagliato dalla parte opposta rispetto ai serbatoi di carburante. A bordo dell’imbarcazione tre persone; l’equipaggio aveva deciso di ormeggiare, per trascorrere la notte tra sabato e ieri, nello specchio d’acqua davanti alla baia del Quercetano. Evidentemente qualcosa deve essere andato storto. Forse l’ancora si è mossa lungo il banco di rena che caratterizza buona parte del fondale marino dell’insenatura, forse l’ancoraggio si è mosso a causa delle onde che si sono alzate durante la notte.
Fatto sta che ieri mattina prima delle 8 il catamarano Lucia 40, di 14 metri, è finito sugli scogli dove è rimasto incastrato. I tre componenti dell’equipaggio, ieri mattina, hanno dato l’allarme. Immediatamente è intervenuto l’ufficio locale marittimo di Castiglioncello che, vista la situazione, ha avvisato la Capitaneria di Porto. Capitaneria che ha inviato una motovedetta classe 800. Sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Cecina e i sommozzatori del nucleo subacqueo di Livorno. L’equipaggio è stato immediatamente fatto sbarcare e sono iniziate le operazioni per cercare di disincagliare il catamarano.
Intanto la passeggiata a mare che corre lungo la baia, viste le tante persone accorse per assistere agli interventi, è stata transennata per permettere agli operatori di svolgere in sicurezza il proprio lavoro. Dapprima hanno assicurato una cima su un lato dell’imbarcazione con l’intento di raddrizzarla per poi, attraverso la motovedetta, trascinarla al largo. Un’operazione che si è rivelata complessa data la presenza di una falla nello scafo.
Purtroppo, nel pomeriggio, è arrivata la bassa marea a complicare la situazione ed il catamarano si ulteriormente incastrato sugli scogli. A quel punto i tecnici hanno provato a sollevare l’imbarcazione attraverso appositi palloni. Niente di fatto. La Capitaneria di porto ha chiesto alla proprietà di occuparsi direttamente della rimozione dell’imbarcazione. I proprietari avrebbero già preso contatti con una società specializzata e stamani, con all’arrivo dell’alta marea, riprenderanno le operazioni per disincagliare il catamarano e per trascinarlo via con un rimorchiatore. —
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