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Passeggia nel verde per pulire i boschi dai cumuli di rifiuti abbandonati

Michele Falorni
Passeggia nel verde per pulire i boschi dai cumuli di rifiuti abbandonati

Federico Bianco ha ispirato l’evento con gli studenti organizzato sulle colline. Raccolte 3 tonnellate di sporco

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CECINA. Spinto dal rispetto dell’ambiente e dalla passione personale per le passeggiate tra il verde e la quiete delle nostre colline, Federico Bianco è l’ispiratore di Puliamo il bosco, giornata promossa nei giorni scorsi dai Comuni di Guardistallo e Montescudaio in collaborazione con la Provincia di Pisa.

Protagonisti, gli studenti dell’istituto comprensivo Italo Griselli, che in una mattina hanno raccolto circa tre tonnellate di rifiuti. «Sarei contento -racconta - se queste iniziative si ripetessero anche nei centri storici vicini, perché purtroppo molti luoghi un tempo incontaminati sono oggi discariche all’aperto. Alle nuove generazioni dobbiamo lasciare un mondo migliore».

Cecinese, classe 1976, Bianco è operaio specializzato e, dopo avere chiuso due anni orsono il negozio di alimentari di famiglia in via Montenevoso e cambiato lavoro, nel tempo libero ha frequentato la macchia in cerca di asparagi e funghi con gli amici. Di fronte all’inciviltà della gente, è rimasto senza parole. «Attraversando il bosco di Guardistallo - prosegue - ho visto crescere il degrado. Ho raccolto di tutto: gomme delle auto, paraurti, vetri, bottiglie di plastica, materassi e wc. Ogni volta, recuperavo e stipavo nei sacchetti, poi ritirati dai furgoni sul bordo della strada. Una mattina di gennaio, si è fermato un signore delle Gav, le guardie ambientali volontarie, per dirmi che mi cercava il sindaco di Guardistallo, Sandro Ceccarelli. Il quale mi ha telefonato ringraziandomi e proponendomi di partecipare alla giornata con i ragazzi. Ho accettato volentieri, in quanto Ceccarelli mi ha visto interessato e pronto a condividere un obiettivo comune. Vedere gli alunni e le loro famiglie trascorrere ore piacevoli a spasso nel bosco è stato un piacere».

Bianco, vista la sua esperienza, è divenuto la guida del gruppo, che è partito dal monastero di Valserena scendendo fino al campeggio di Montescudaio, non senza imbattersi in scarti di ogni tipo. Grazie ai guanti e ai sacchi forniti da Rosignano energia ambiente e alla presenza di Legambiente, la squadra ha percorso i viottoli che incrociano gli alberi e raccolto, con amara sorpresa, i rifiuti lasciati da chi campeggia nei boschi e abbandona i rifiuti sotto gli alberi o chi decide di scaricare letti e altri pesanti oggetti senza curarsi di telefonare alle aziende competenti e fissare un appuntamento per il ritiro.

I bambini e i loro genitori hanno svolto una lezione all’aria aperta, coniugando la possibilità di stare insieme con la necessità di controllare e tutelare la natura che ci circonda, scoprendo una realtà triste, perché figlia di comportamenti sbagliati.

Il pranzo conclusivo ha permesso alle quasi 150 persone presenti, tra cui il sindaco di Guardistallo Sandro Ceccarelli, di tirare il bilancio e riflettere, perché il futuro è delle nuove generazioni. Passeggiare nella macchia, in primavera per raccogliere fiori come a Natale per cercare la borraccina, ha sempre lo stesso fine: scoprire un mondo meraviglioso, appassionarsi a erbe e piante, respirare aria pulita e riconoscerne i profumi senza dimenticare gli animali che lo popolano, apprezzando scorci e paesaggi suggestivi. Il tutto con l’obiettivo di tenere pulire il verde. —

Michele Falorni

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di Redazione web