Sicurezza
L'allarme dei negozianti: "Piazza del Risorgimento muore"
Rosignano. I commercianti sotto i portici chiedono maggior cura del verde, illuminazione notturna adeguata e più arredi urbani
ROSIGNANO. Scuotono la testa e ripetono che da trent’anni la situazione è più o meno la stessa: sotto i portici la pavimentazione è sgretolata, le aiuole sono lasciate a se stesse e non vengono organizzate iniziative che possano attirare persone. I negozianti di piazza del Risorgimento sono compatti nel sottolineare la necessità di rivitalizzare l’area. «Il marciapiedi sotto i portici - dice Mario Marrucci dell’omonimo negozio di alimentari sul versante nord - è pericoloso, i clienti ci inciampano». Stessa segnalazione anche da parte di Gabbriella Gabbrielli, del negozio Falpalà: «Questa piazza progressivamente andata nel degrado». Anche Nico Pelosini, della tabaccheria, e Assunta De Crescenzo della pizzeria Sapori di casa spiegano che «ci vuole maggior manutenzione delle aiuole».
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«Non è una zona attrattiva - incalza Fabrizio Barsanti della cartolibreria Jolly -, soprattutto in estate andrebbero organizzate iniziative. E poi ci sono i marciapiedi rovinati e non si capisce chi li deve risistemare, se i proprietari del condominio». C’è chi, come Rossana Coppini (Il laboratorio di Fioremania) suggerisce, allo scopo di far diventare la piazza un punto di aggregazione, «di mettere più piante, tante panchine e giochi per i bambini, così da attirare cittadini».
Martina Pandolfi e Davide Mangifesta del Bar Lume assicurano che un altro problema da affrontare è quello della scarsa illuminazione pubblica: «La sera è veramente buio, per non parlare della pavimentazione sotto i portici lato nord e anche lungo via Allende. Una nostra cliente è caduta e si è rovinata il viso».
Sull’altro versante della piazza, sotto i portici lato sud, la situazione descritta dai negozianti non è migliore. «Diciamo che la piazza è lasciata allo stato brado - dice Tiziana Procopio della lavanderia - e anche sul fronte della sicurezza personale ci sono dei problemi». Fatto che evidenzia anche il parrucchiere Milko Russo.
La titolare di Coccole di Dona, Donatella Riccucci, suggerisce di «incrementare l’arredo urbano, adesso ci sono solo quattro panchine. Bisogna farla diventare un centro di aggregazione. Invece nel pomeriggio è addirittura pericoloso passeggiare sotto i portici, dove i ragazzi sfrecciano in motorino». «Negli anni il degrado va aumentando - dice Paola Paoli (L’angolo Boutique) -, in inverno il centro della piazza è scivoloso e in estate diventa una lastra di cemento, invivibile per colpa del caldo».
D’accordo anche Marcella Ussi della merceria: «Avendo i portici è l’unica vera piazza di Rosignano Solvay, eppure non è valorizzata». —
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