Il Tirreno

allarme sicurezza 

Fermano automobilista e gli rubano 2mila euro

Anna Cecchini

L’episodio ai danni di un pensionato, bloccato da due persone a bordo di un furgone, mentre percorreva via della Torre

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vada. Lo hanno fermato lungo la strada e, usando una serie di stratagemmi, sono riusciti a fargli tirare fuori il portafoglio. E, velocemente, glielo hanno strappato di mano, portandogli via quasi duemila euro.

Brutta avventura per un pensionato vadese che ieri mattina è stato rapinato da tre uomini lungo lo stradone della Torre, che collega il paese con la via Emilia. Il cittadino, un 74enne che abita nella zona di campagna a monte di Vada, prima delle 10 era salito sulla sua auto per andare a ritirare la pensione all’ufficio postale della frazione. Prelevati i soldi ha fatto altre attività nella zona. È andato al cimitero alle porte nord del paese, e poi ha svolto altre commissioni in centro.

Infine, intorno alle 11, è ripartito in direzione di casa. La sorpresa è arrivata mentre con la sua automobile percorreva la Sp 13 (lo stradone della Torre), all’incirca all’altezza dell’incrocio con lo stradone Belvedere.

L’uomo ha infatti spiegato alle forze dell’ordine - sul fatto indagano i carabinieri della stazione di Rosignano Solvay e il Nucleo operativo del comando di Cecina - che mentre percorreva la strada in direzione monte, ha notato che in senso opposto procedeva un furgoncino bianco dal quale sono partite svariati segnali luminosi. Il pensionato si è allarmato, anche perché gli occupanti del furgoncino hanno rallentato e dopo essere scesi dal mezzo gli sono andati incontro.

Il raggiro è partito non appena i due hanno raggiunto l’automobile del 74enne. Prima, infatti, gli hanno detto di aver sfanalato più volte perché avevano notato che uno degli sportelli della sua automobile era aperto. L’uomo si è preoccupato e deve anche essere entrato in uno stato di agitazione. A quel punto i due hanno rincarato la dose, visto che con fare amichevole hanno spiegato al pensionato di avere frutta e verdura da vendere a bordo del loro furgoncino.

L’uomo si deve essere rilassato, forse pensando che i tre, che ha descritto ai militari come giovani e con accento meridionale, fossero semplicemente venditori in difficoltà. I tre truffatori gli hanno più volte chiesto una offerta in denaro e l’uomo ha deciso di accontentarli.

La rapina è avvenuta a quel punto. L’uomo ha tirato fuori il portafoglio e mentre stava estraendo una banconota per consegnarla ai tre presunti venditori di frutta e verdura. Loro lo hanno scosso con violenza riuscendo a strappargli di mano il portafoglio. E siccome il pensionato ha opposto resistenza, gli hanno causato anche una lieve lesione a un braccio. Poi i due rapinatori sono saliti sul furgoncino e si sono dati alla fuga.

Il 74enne, sotto choc, ha chiamato la stazione dei carabinieri di Rosignano Solvay. Così i militari, insieme al Nucleo operativo di Cecina, sono andati sulla Sp 13 e hanno avviato le ricerche del camioncino segnalato sia nelle strade dirette verso nord che verso le campagne a monte di Vada. —

Anna Cecchini

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