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Paolo Bini boccia il parcheggio in pineta «Ancora un bluff»

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CASTIGLIONCELLO. «Ancora una volta la trasparenza e la partecipazione sono un bluff... come sempre l'amministrazione decide e poi a cose fatte informa i cittadini». Così Poalo Bini, candidato sindaco per la lista civica del sorriso, boccia il progetto del Comune per il parcheggio nella pinata Marradi. «Il sindaco - dice Bini - dopo tante proteste promise di fare 100 assemblee prima di arrivare al progetto. Ma non ce n’è stata nemmeno una... Non solo, ma al Comitato No Park è stato impedito l'accesso agli atti». E ancora: «Il progetto ha solo avuto un maquillage verde ma sostanzialmente non cambia rispetto al precedente. Infattile volumetrie sono le stesse, i 2 piani fuori terra rimangono. Rimane quindi uno scatolone di cemento di 6000 mq alto circa 6 metri ricoperto d'erba, altro che collina. Tutto questo per realizzare ben 60 posti auto in più, di cui 50 venduti a privati. Senza poi contare i rischi del Project financing. Viene distrutto un impianto sportivo storico di 100 anni ad una società sportiva storica come l’Us Castiglioncello. Il campo di calcio è usato per 9 mesi l'anno per gli allenamenti e le partite dei ragazzi, è un centro di aggregazione sportiva e sociale. Praticamente l'unico a Castiglioncello. Per tutto questo dico no al progetto e da sindaco lo fermerò. Cosa propongo invece? Con il milione e 100.000 euro sistemo il campo di calcio, mettendolo a norma realizzando un manto di erba sintetica (o mista) che può quindi essere usato ancora in estate come parcheggio. Recupero decine di posti macchina in più utilizzando meglio gli attuali spazi dietro le tribune; organizzo un sistema di navette (trenini elettrici) migliore che colleghi Castiglioncello con i parcheggi di Caletta e Rosignano Solvay (piazza del Mercato e zona Coop)».



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di Redazione web