Sicurezza
Il grande cuore dei cecinesi: 2000 euro per i bimbi malati
Dopo il successo di “Uniti per il dono” si pensa già all’edizione 2020 l’obiettivo è coinvolgere ancora più associazioni e sponsor in sostegno dell’Agbalt
CECINA. Un inno alla solidarietà. La terza edizione di “Uniti per il dono”, che Cecina ha ospitato domenica scorsa in corso Matteotti, è stata un successo e già si pensa all’edizione dell’anno prossimo.
Agbalt, l’associazione dei genitori con bambini affetti da leucemia o tumori di Pisa, percepirà più di 2mila euro ricavati dall’apericena, dai banchetti e dalle offerte. Andrea Massa, volontaria del sodalizio, è contenta: «Cecina c’è - commenta - ed è l’aspetto più bello. La partecipazione dei cittadini è stata alta e chi dona vince sempre».
Ad organizzare il divertente pomeriggio, per la prima volta quest’anno, il centro commerciale naturale presieduto da Roberto Bartoli, la Targa Cecina e il Comune.
Sul palco, presentati da Roberto Giannoni di Radio Stop e da Barbara Giorgi, spettacoli di danza e canto, con Matteo Becucci e due sue allieve ospiti speciali. Prima dell’intervento del sindaco Samuele Lippi, accompagnato da Elia Stellati e Tommaso Minuti, la sfilata delle moto della Polizia di Stato promossa da Lucia Casadio, dei Freebiker Tuscany e di Legoli Livorno.
Il numero delle associazioni è aumentato e in futuro crescerà ancora, perché per la primavera del 2020 ci sono già delle idee in cantiere. L’obiettivo è coinvolgere la gente e sensibilizzarla, diffondendo un messaggio semplice: aiutare gli altri, in qualunque forma, migliora la qualità della vita.
Le 230 persone circa che hanno partecipato all’aperitivo del Chicco bistrot di Andrea Calvaresi e Monica Bacciardi lo confermano.
Queste le associazioni non solo cecinesi presenti insieme all’Agbalt: Sui Passi di Ale, Dynamo Camp, Admo Bassa val di Cecina, Fondazione Fibrosi Cistica, Arci, Avis, L’Orizzonte, 6 Il mio amico speciale, Adolescenti e cancro, Efesto, Aido, 44 Gatti, I Sogni di Kira, Casa Mimosa, Contesto Infanzia, Auser, Pubblica assistenza, Oliver accende un sorriso, Go dog, Biodivercity, Mappaluna e Ridolina.
Grazie alla pesca di beneficienza e ai pietrangeli di Stefy, piccoli gioielli, la raccolta dell’Agbalt è cresciuta. Anche grazie alle donazioni di Conad Vallescaia e Marina, Panificio di Massimo Bianco, Zona market cash e carry, Salumificio Sandri, birreria Doppio Malto, Gelataio Filippo, Emporio del vino e Azienda agricola di Maria Castrogiovanni. Per Agbalt, la cui sede è a Pisa, è stato un pomeriggio meraviglioso. La presidente, Tiziana Del Carlo, ne segue ogni giorno le attività, a partire dal residence “L’Isola dei girasoli” che, presto, sarà ampliato con il “Villaggio del Sorriso”. Appuntamento all’anno prossimo con la quarta edizione. —
Michele Falorni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
