Il Tirreno

l’iniziativa 

Flash mob di fronte alla Coop contro la violenza sulle donne

Silvia Quaglierini
Flash mob di fronte alla Coop contro la violenza sulle donne

Ieri un centinaio di cittadini hanno preso parte al sit-in organizzato dalla commissione pari opportunità del Comune con “RosignanoinDanza”

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ROSIGNANO. «Te la sei cercata”. “Come eri vestita?». «Ti sei inventata tutto». «Sono troppi gli stereotipi ancora da eliminare per costruire una società equa e libera dalla violenza di genere. C’è un muro da abbattere, ma insieme possiamo farlo: usando le parole giuste, contrastando gli stereotipi e dunque educare alla parità». Questo il messaggio che ha voluto veicolare un flash mob che ieri pomeriggio ha visto protagonisti un centinaio i cittadini di fronte alla sede della Coop di Rosignano Solvay.

A organizzare la manifestazione, la Commissione Pari opportunità il Comune di Rosignano, con la collaborazione dell’associazione “RosignanoinDanza” e del Gruppo Filarmonica Solvay. Presenti la referente della Commissione pari opportunità Roberta Torretti e il vicesindaco Daniele Donati. Il flash mob rientra nella serie di iniziative organizzate dalla Commissione nell’ambito del “Marzo al femminile”, che si concluderà venerdì 5 aprile con un incontro su donne e lavoro nell’auditorium di piazza del Mercato, alle 17, dal titolo “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Ma la donna dove sta?” e che chiuderà le attività della commissione. «Trovarsi qui tutti insieme a riflettere su questi stereotipi e sull’inferno della violenza nei confronti delle donne è il primo antidoto contro la violenza – ha detto Roberta Torretti – Le frasi scritte su questo muro simbolico vanno contro la dignità di ogni donna, ma anche di ogni cittadino. Mi auguro che quello di oggi sia un momento piacevole di confronto su temi drammatici che, purtroppo, sono ancora troppo attuali. Alla fine di questo incontro – ha concluso, ringraziando anche Unicoop Toscana per l’ospitalità – abbatteremo questo muro fatto di frasi che sono l’emblema della violenza di genere». Per sottolineare quanto sia importante usare le parole giuste, contrastare gli stereotipi, attuare la par condicio di genere, gli organizzatori hanno distribuito ai presenti una maglietta che riportava la scritta “Le parole hanno un peso, il peso delle parole”. Un monito che richiama a una responsabilità fatta di piccoli gesti, parole e abitudini quotidiane, quella che può produrre il cambiamento reale della società. —

Silvia Quaglierini



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