Sicurezza
Addio a Cruschelli sindaco a Monteverdi dal 1985 al 1990
Monteverdi. A cremazione avvenuta, la famiglia ha annunciato pubblicamente la morte a Pisa di Mario Bisio Cruschelli, sindaco di Monteverdi Marittimo dal 1985 al 1990.
Fra pochi giorni Mario Bisio Ferrari avrebbe compiuto 75 anni: per sua espressa volontà sono stati donati gli organi. Le sue ceneri verranno tumulate nel cimitero di Monteverdi, mentre ieri nella sala parrocchiale di Sant’Andrea è stata celebrata nel pomeriggio una messa in memoria. Accanto alla moglie Maria Grazia Carrozza e ai figli Chiara e Gianluca gli amici dello scomparso e una rappresentanza del Comune di Monteverdi Marittimo con il vicesindaco Alessandro Ferri (il sindaco Giannoni è in convalescenza dopo un intervento chirurgico) e il gonfalone.
Mario Bisio Cruschelli era democristiano e fu per cinque anni a capo di una amministrazione comunale che lasciò un buon ricordo di sé per le opere realizzate. Al di là della figura di amministratore e politico, personalmente era stimato e apprezzato, e tanti monteverdini gli sono rimasti amici anche in seguito, quando non abitava più in paese.
Sul piano politico, Cruschelli verrà ricordato come il sindaco del primo centrosinistra di Monteverdi Marittimo, realizzato con l’ingresso nella sua giunta di esponenti socialisti (Lorenzo Granucci, poi Rosalba Sileoni). Nel 1985 l’accordo venne sottoscritto dai segretari della Democrazia cristiana e del Partito socialista italiano, rispettivamente Nevio Venturi e Carlo Gannoni, oggi schierati su fronti opposti come capogruppo della minoranza e sindaco di Monteverdi. —
G.P.
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