Il Tirreno

Terranostra rilancia la figura dell’agrichef, cuoco contadino

Simone Ferri Graziani, a capo di Terranostra ed agrichef
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Simone Ferri Graziani, a capo di Terranostra ed agrichef

Il rosignanese Ferri Graziani alla presidenza dell’associazione di Coldiretti: «Da qui una formula di successo, in 50 hanno frequentato i corsi in Toscana»

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ROSIGNANO. Un rosignanese a promuovere la figura dell’agrichef, il cuoco contadino. Si tratta di Simone Ferri Graziani già a capo di Coldiretti Livorno, ma anche presidente di Terranostra, l’associazione agrituristica di Campagna Amica, la cui assemblea si è svolta di recente a Roma. 50 i diplomati in Toscana con l’attestato dell’associazione.

«L’agrichef Coldiretti è un cuoco contadino – dice Ferri Graziani - che lavora negli agriturismi di Campagna Amica e in cucina utilizza i prodotti da lui stesso coltivati nella sua azienda dove l’accoglienza diventa un momento fondamentale per la promozione del territorio e del buon cibo. Attorno a questa figura – continua Ferri Graziani - ruotano tre concetti fondamentali: qualità, tracciabilità e distintività con l’offerta di piatti a chilometri zero e la garanzia di trasparenza e sostenibilità».

I numeri sulla ospitalità in Toscana parlano di un boom che ha abbattuto il muro dei 48 milioni di presenze nel 2018, +3,8% rispetto al 2017. L'Ufficio regionale di statistica ha elaborato i primi dati che confermano un nuovo record di presenze con un incremento, rispetto al 2017, di oltre 1,7 milioni di pernottamenti in più.. Gli ultimi dati segnalano una crescita nelle presenze con 3.900.000 pernottamenti nei 4.568 agriturismi toscani.

«Si conferma il primato della Toscana nell'offerta agrituristica italiana, 1 agriturismo su 5 è nella nostra regione, ma anche la capacità di dare una risposta positiva alle domanda del mercato, attraverso un'offerta sempre più diversificata. Arricchita dalla presenza dei nostri cuochi contadini – spiega Fabrizio Filippi, presidente Coldiretti Toscana – nuova figura professionale che è espressione della nuova agricoltura e riveste un ruolo doppio: da un lato è un agricoltore e dall’altro è promotore del cibo del territorio che cucina e propone negli agriturismi».

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