La protesta
Veleno buttato nei giardini due cani in gravi condizioni
cecina. Avvelenati nel loro giardino, a distanza di poco tempo l’uno dall’altro. A due cani sono stati buttati bocconi con una sostanza per uccidere le lumache e ora sono in condizioni critiche in due cliniche veterinarie di Cecina. E’ accaduto a Guardistallo in due giardini che sono confinanti tra loro. La strada in questione è nella periferia della cittadina, in via Mazzetto Rafanelli.
Un episodio inquietante perché i due cani sono stati intenzionalmente avvelenati nello spazio di pertinenza delle abitazioni. Qualcuno ha gettato queste polpette con il chiaro intento di uccidere i due animali.
Da qui parte l’invito del dottor Marco Melosi dell’omonima clinica veterinaria che ha sede a Cecina, e che sta curando uno dei cani avvelenati, a «prestare massimo attenzione» perché, tra l’altro, sempre in questi giorni è stato segnalato anche un altro avvelenamento di un cane nella zona sportiva di Montescudaio.
«Mi hanno portato un meticcio di border collie - racconta - gli abbiamo fatto la lavanda gastrica e abbiamo trovato piccoli granuli verdi. Sono a base di metaldeide, un veleno lumachicida inconfondibile». L’altro cane è stato portato in un’altra clinica di Cecina con lo stesso problema, con la stessa presenza di granuli verdi. I cani, ai quali è stata fatta la lavanda gastrica, sono entrambi in condizioni critiche. Nel caso dell’animale trattato da Melosi, il medico spiega che «abbiamo speranze che possa salvarsi». Per questi due episodi sono partite le segnalazioni ai carabinieri che cercheranno di dare un volto a chi ha deliberatamente avvelenato i due animali tenuti in spazi privati. Mentre, invece, a Montescudaio la polpette sarebbe stata messa in un luogo all’aperto. Tutti atti, allo stesso modo, deprecabili . —
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