Il Tirreno

storia di un’atleta 

Malata di sclerosi si cura grazie al cavallo ed è una campionessa

Divina Vitale
Malata di sclerosi si cura grazie al cavallo ed è una campionessa

Sara Morganti ha vinto quattro medaglie agli Europei di paradressage con l’aiuto dell’associazione World Soul  

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Aveva 13 anni quando montò il primo cavallo e fu amore a prima vista. Sara Morganti, pisana, 42 anni, conta l’oro e l’argento mondiale nel 2014 e due bronzi agli Europei del 2013. È una atleta paraolimpica di paradressage affetta da sclerosi multipla. La malattia ha cominciato a fare capolino nel 2007 e il cavallo ha funzionato un po’ come terapia. Da due anni fa parte insieme ad altri atleti disabili della World Soul onlus guidata da Gea Einaudi, che contempla anche l’allenatore Alessandro Benedetti. L’obiettivo è quello di promuovere lo sport, soprattutto a cavallo, come mezzo di integrazione sociale. «Quando mi è stata diagnosticata la sclerosi – spiega Morganti - a 19 anni ho dovuto fare diverse rinunce anche perché la malattia ha preso un decorso progressivo. Prima di ammalarmi facevo salto ostacoli e cross country e non era più possibile. Ho comunque continuato a montare solo per il piacere di farlo, finché nel 2005 ho scoperto che esisteva la disciplina paraolimpica del paradressage. Mi ci sono subito dedicata e oggi sono la campionessa del mondo in carica del grado 1. I benefici sono di ordine fisico, sociale e psicologico».

La World Soul ha sostenuto già diversi cavalieri paraolimpici di diverse parti del mondo portandoli a partecipare anche a gare di alto livello offrendo un parco cavalli sempre più grande e qualitativo. «Oggi l’associazione conta su 6 cavalli – continua - io, Erica Barozzi e Federico Lunghi abbiamo la grande fortuna di far parte di questo team e di poterli montare. Il nostro obbiettivo è di prepararci al meglio per le gare nazionali e internazionali nella speranza di qualificarci prima per gli Europei e poi chissà per le Paralimpiadi di Tokyo 2020. World Soul ci offre la possibilità di lavorare con uno staff tecnico di eccezione visto che il nostro supervisore è Laura Conz e con il tecnico Alessandro Benedetti, con cui ho ottenuto i migliori risultati. I cavalli sono di qualità eccezionale, la struttura presso la quale ha sede operativa World Soul, Terre Brune Equestrian Centre è di massimo livello, il grande staff di supporto è composto da persone appassionate e competenti». —

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