Il Tirreno

Erosione, il progetto per Vada slitta ad autunno

Alessandra Bernardeschi
Uno scorcio della spiaggia interessata dai lavori (foto Falorni)
◗
Uno scorcio della spiaggia interessata dai lavori (foto Falorni)

Bonifica in mare e in terra in due tempi, vanno rimossi i vecchi ormeggi. Il cantiere per il ripascimento era atteso a febbraio

3 MINUTI DI LETTURA





VADA. Dovevano iniziare alla fine di febbraio. Ma, invece, le opere in difesa della costa di Vada, entreranno nel concreto dopo settembre. Ossia a stagione balneare ultimata. Proprio in questi giorni, attraverso colloqui tra Regione Toscana, Circolo nautico, associazioni e rappresentanti dell’amministrazione comunale, è stato deciso di suddividere in due tempi i lavori di bonifica necessari per verificare la presenza o meno di ordigni bellici. I primi riguarderanno il tratto di costa compreso tra il porticciolo di Vada e la Bucaccia e inizieranno non appena la Regione avrà ottenuto le necessarie autorizzazioni.


Rimandati invece a settembre, ossia a stagione balneare ultimata, gli interventi di bonifica nel tratto di mare che interessa, in parte, lo specchio d’acqua del Circolo nautico. Solo quando tutto il tratto di spiaggia e lo specchio di mare interessati dalle opere di difesa della costa saranno scandagliati, potranno iniziare i lavori per la realizzazione dei pennelli in massi naturali e, dunque, il vero e proprio ripascimento. A conti fatti, dopo il mese di settembre. Andiamo per ordine. «Il progetto prevedeva un’azione di bonifica unitaria su tutto il tratto di costa e lo specchio di mare antistante - spiega l’assessore all’urbanistica e demanio Margherita Pia - ma ciò avrebbe interessato anche una porzione del porticciolo dove dovranno essere tolte le catenarie con evidenti disagi per la stagione balneare. Pochi giorni fa in Regione è stato trovato un accordo ed è stato deciso che la bonifica di quel breve tratto di costa verrà effettuato a settembre. Prima di allora dovrà essere realizzato un piano per l’ancoraggio delle barche che adesso si trovano ormeggiate nella zona interessata ai lavori». Tutto ciò «per evitare - dice l’assessore - disagi durante l’estate».

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.30121715:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.30121715:1652464778/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]


Intanto ad avere inizio sarà invece la bonifica «compresa nel tratto di costa e di mare tra il porticciolo e la spiaggia della Buccia» ossia la parte di arenile più a nord. «Ci auguriamo che l’intervento possa iniziare il prima possibile - continua Pia - ma occorrono le autorizzazioni necessarie da parte degli uffici competenti di Roma e Padova». Impossibile non eseguire le operazioni di bonifica bellica »perché quel tratto di costa è stato duramente colpito dai bombardamenti durante la seconda Guerra Mondiale e dunque tutti gli interventi debbono essere eseguiti in piena sicurezza».


Solo quando la bonifica di tutto il tratto di costa e di mare sarà ultimata, potranno avere il via le opere previste dal progetto. Ma non solo. Accanto alla bonifica bellica, vista l’area all’interno della quale sono previsti gli interventi (a pochi metri è presente l’area archeologica di San Gaetano), sarà eseguita anche quella relativa alla possibilità di trovare reperti archeologici. «Per velocizzare i tempi - continua l’assessore all’urbanistica - uno degli interventi che potrebbero essere messi in atto assieme alla bonifica (intervento previsti dal progetto) è la demolizione del vecchio fortino che adesso si trova in mare». Lo slittamento a settembre della bonifica nella zona del porticciolo accoglie le richieste avanzate dal Circolo nautico: «Apprezziamo - ha commentato Mario Baldeschi presidente del Circolo Nautico di Vada - il lavoro dell’amministrazione comunale circa la soluzione trovata con la Regione. Ciò ci consente di evitare i disagi legati alla rimozione di circa 36 ormeggi proprio a ridosso della stagione estiva. Non ci opponiamo al progetto di difesa della costa, ma togliere catenarie ed ormeggio all’inizio della stagione avrebbe sicuramente provocato molti disagi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa