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Olmaia, lottizzazione infinita Nuova variante per 200 case

Divina Vitale
Olmaia, lottizzazione infinita Nuova variante per 200 case

Prevista la dislocazione di parcheggi e verde pubblico rispetto al Fosso dei Molini Rivisto anche il percorso della ciclopedonale, da adattare ai luoghi in cui è inserita

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MARINA DI CASTAGNETO. Discussa in consiglio comunale la lottizzazione di cui fa parte anche Olmaia a Marina di Castagneto Carducci. Si tratta di una variante ai piani attuativi n.98 e n.100 relativi ai piani di lottizzazione per la realizzazione dei complessi edilizi denominati Stella 1 e Stella 2. «Ambedue le varianti in oggetto non comportano un aumento della superficie utile lorda, né del volume e dell’altezza degli edifici – ha detto Marco Sarri consigliere comunale - non modificano il perimetro del piano e non comportano riduzione degli standard previsti dal piano attuativo originario; data l'esigua entità delle variazioni la variante non è sottoposta a verifica di assoggettabilità a Vas ai sensi della legge regionale 10/2010 e ricorre l’ipotesi prevista per cui l’amministrazione comunale può procedere all’approvazione con atto unico della variante. Per quanto concerne le modificazioni intervenute ai due piani – continua - per Stella 1 riguardano la dislocazione dei parcheggi e del verde pubblico dovute alla necessità di adeguare il progetto alla presenza degli argini di messa in sicurezza del Fosso dei Molini e di integrare il punto di raccolta rifiuti già oggi esistente. Per il Piano Attuativo Stella 2 l'intervento in variante risulta ancor più ridotto, ridefinendo l'area verde che sarà ceduta al comune, mantenendone però le dimensioni, in relazione ad un disegno della viabilità ciclopedonale coerente con l'attuale stato dei luoghi».

Il piano fu steso nell’89, approvato nel ’96 e la convenzione stipulata nel ’97. Si trattava dei numerosi appartamenti, sotto l’occhio del ciclone da parte delle minoranze consiliari, che hanno sempre condannato la nascita delle lottizzazioni urlando oltre che all’impatto urbanistico dell’intervento, al fallimento politico.

Oltre 200 appartamenti, in parte ancora da finire e soprattutto da vendere. Nel dettaglio si tratta di Stella 1, Stella 2 (ancora in costruzione in parte) e Olmaia. La convenzione prevedeva la cessione di 5 appartamenti all’amministrazione comunale per i primi due con l’aggiunta dell’adeguamento del depuratore e quattro per Olmaia con la messa in sicurezza, invece, del Fosso dei Molini. Oltre agli oneri di urbanizzazione. Strada facendo però i costi erano lievitati di parecchio: da un milione di euro si era passati a due, tutte spese rendicontate e verificate dall’ufficio tecnico. Nel 2012 c’era già stata una revisione alla convenzione.

L’amministrazione aveva rinunciato ad un appartamento con la richiesta di realizzazione di una fogna ulteriore a carico dei lottizzanti (restavano quindi 3 appartamenti da cedere e 270.000 euro per i costi da sostenere).

Nel 2013 era stato ceduto un ulteriore appartamento. Ne restavano quindi esclusi altri due. Nel 2014 i lottizzanti chiesero all’amministrazione comunale di rivedere ulteriormente gli accordi: rinunciare alla cessione dei due appartamenti che restavano e far fronte all’impegno di spesa totale per la fogna. Asa poi si rese disponibile a pagare l’intervento con i soldi a disposizione, 130.000 euro. —

Divina Vitale

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