Il Tirreno

Ciclabile e cantieri nel mirino. Franchi: "Aurelia più sicura"

I cantieri sull'Aurelia
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I cantieri sull'Aurelia

Rosignano. Il sindaco incontra i commercianti che protestano: «In ginocchio per i lavori». Sperimentazione e verifica tra un mese. «Pronti a cambiare alcuni sensi unici»

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ROSIGNANO. Si tratta di una sperimentazione. Dunque, qualcosa si potrà cambiare. Ma non il senso unico sud-nord e neppure la pista ciclabile. E tantomeno il cordolo della stessa pista, finito nel mirino perché ritenuto pericoloso. Saranno migliorati gli arredi e, con l’asfaltatura (lavori iniziati ieri dall’incrocio con via Oberdan), sarà potenziata la sicurezza lungo tutto questo tratto di Aurelia. Si potrà inoltre rivedere il senso di marcia di alcune strade perpendicolari al tracciato della statale. Queste le assicurazioni che il sindaco
Alessandro Franchi
ha dato ieri mattina, a palazzo civico, ad una delegazione di commercianti di Rosignano Solvay che chiedeva un incontro urgente sul problema cantieri, viabilità e commercio in centro. Centro che, tradizionalmente, a Solvay è rappresentato dalla vecchia Aurelia che, con la ferrovia, taglia in due la frazione. Barriera urbana che certo non agevola la mobilità. Da alcune settimane (i cantieri del Piano di Innovazione urbana sono partiti a novembre) la protesta dei commercianti dell’Aurelia è salita di tono, con negozianti che lamentano un calo, addirittura, un crollo del volume di attività legato ai lavori in corso. Era stato
Teddy Ticciati
(Lida Calzature), a farsi promotore della richiesta di un confronto con l’amministrazione. Portavoce di una protesta che ha investito oltre ai due sensi unici sull’Aurelia e in via Champigny (“hanno congestionato il traffico, con ingorghi e pericoli agli incroci”, hanno lamentato i negozianti), anche la pista ciclabile che ha “ridotto drasticamente l’ampiezza della carreggiata”, con il cordolo oggetto di polemiche perché avrebbe già creato problemi alle auto che parcheggiano. Franchi ha ascoltato i commercianti, e si è detto pronto a vedere – terminata questa fase di sperimentazione – se si possono fare correttivi o miglioramenti al progetto. «Progetto che ricordo – ha detto il sindaco – è già cambiato dopo gli incontri avuti con le associazioni di categoria». «Abbiamo iniziato l’intervento di asfaltatura dall’incrocio con via Oberdan. Si concluderà, nel giro di una settimana, alla rampa del cavalcavia. Per creare meno disagi nel tratto più stretto la ditta lavorerà di notte. L’obiettivo resta quello di rendere l’Aurelia più sicura, completata con arredi di panchine, fiorierei». Carreggiata più stretta? «Non è vero – dice il sindaco – prima avevamo due corsie di 3,5 metri. Oggi, col senso unico, la carreggiata nel punto più stretto è di 4,2 metri che arrivano fino a 5». Questione cordolo. «Non ce lo siamo inventati noi ma è previsto dal codice della strada. Essendoci un senso unico non potevamo fare una pista “promiscua” come abbiamo pensato fra Caletta e Portovecchio dove però abbiamo istituito una zona 30km». Franchi riconosce che qualcosa può essere migliorato: «Penso alla revisione di alcuni sensi di marcia sulle strade perpendicolari all’Aurelia, per collegare meglio quest’area con Monte alla Rena”. Ma invita i commercianti a rivedersi fra un mese, a lavori ultimati. «Solo allora – conclude – si faranno valutazioni definitive».

A.R.

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