Sicurezza
Dimezzata la lottizzazione della Ghinchia
Cancellata la residenza alberghiera, saranno costruiti solo appartamenti
CECINA. Niente più residenza turistica, ma solo un complesso residenziale. Dimezzata la lottizzazione Cecina Sus (zona Ghinchia). La riduzione dei volumi è stata votata nell’ultima seduta del consiglio comunale. Di fatto sparisce dal piano l’investimento turistico, restano gli appartamenti: 8 edifici unifamiliari costituiti da bi-trilocali. L’area è collocata in prossimità del confine sud del territorio comunale, a circa un km dall’uscita della Ss1 Aurelia, confina a nord/ovest con una proprietà comunale adiacente al Fosso “Le Basse”, a nord est con la vecchia Aurelia, a sud/est con strada privata di accesso al complesso residenziale “La Ghinchia”, ed a sud/ovest con gli edifici residenziali dello stesso complesso.
I proponenti dovevano realizzare anche un investimento turistico. Operazione che avrebbe dovuto cambiare volto alla porta sud per Cecina. Poi l’operazione non è stata più ritenuta appetibile – si legge nella variante – per la presenza nella zona di “attvità rumorose”, come l’aviosuperficie e la pista di go-kart. Resta l’immobiliare per il quale gli investitori intendono proporre tipologie edilizie, tipiche dell’architettura rurale della zona, “che si sviluppano su un piano/due piano fuoriterra, con eventuale piano interrato”.
L’accesso al nuovo complesso avviene direttamente dalla Vecchia Aurelia.
Per la parte residenziale verrà realizzata una strada privata con diritto di passo a favore del Comune per l’accesso alla stazione di sollevamento delle acque nere.
I parcheggi pertinenziali relativi alla residenza, minimo due per unità immobiliare, sono all’interno delle proprietà fondiarie, gli altri all’esterno dei lotti.
Originariamente il piano attuativo della scheda C30 prevedeva ben altre dimensioni: una residenza turistico alberghiera (Rta) per una superficie di 1.250 metri quadrati ed un complesso residenziale su una superficie utile lorda di 500 mq. L’intervento era suddiviso in 2 macrolotti: la rta avrebbe dovuto prevedere bar, ristorante e 24 unità abitative per 96 posti letto, strutturata su tre edifici. L’altra era la parte degli alloggi, che resta confermata. Al piano di lottizzazione restano legate la sistemazione del fronte stradale sulla Vecchia Aurelia: alberature, marciapiedi, illuminazione pubblica e servizi.
La variante riduttiva della scheda C30, discussa nell’ultimo consiglio comunale ed illustrata dall’assessore all’Urbanistica Sabrina Giannini (nella foto) , è stata votata dalla maggioranza con l’astensione dell’opposizione. —
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