Toscana
la motivazione
«I rifiuti dei natanti vengono smaltiti in autonomia»
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Matteo Ratti spiega che per le aree di competenza marittima «i rifiuti generati dalle navi e dalle unità da diporto, quindi le barche, devono essere gestiti e poi smaltiti secondo un regolamento autonomo e, perciò, i concessionari dei porti turistici sono esonerati dal pagamento della tassa Tari applicata alla superficie dei posti barca».
Proprio da questa convinzione, quindi, emerge la scelta del porto Cala de’ Medici di presentare ricorso alla Commissione tributaria.
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