Il Tirreno

Agricoltori sul piede di guerra: «No scarti conciari in discarica»

Camion in ingresso alla discarica di Scapigliato
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Camion in ingresso alla discarica di Scapigliato

I presidenti di Coldiretti Livorno e Pisa annunciano anche un incontro pubblico. «Territorio già sfruttato, in vista delle elezioni le coalizioni devono schierarsi»

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ROSIGNANO. Si dicono fortemente contrari e annunciano battaglia. Prima di tutto attraverso la convocazione di un incontro pubblico a Rosignano, con agricoltori e cittadini, «per ascoltare le voci del territorio e valutare eventuali nuove azioni contro l’ampliamento». Coldiretti Livorno e Pisa si schiera contro l’accordo tra Associazione conciatori e Rea Impianti, sulla base del quale a Scapigliato arriveranno dalle 20 alle 30mila tonnellate annue di scarti delle lavorazioni del distretto del cuoio.

Un accordo siglato nei giorni scorsi insieme alla Regione Toscana che, come ha spiegato l’amministratore Alessandro Giari, va nella direzione della creazione di un sistema toscano. In pratica, in attesa che il distretto del cuoio adegui le proprie strutture, gli scarti del carniccio (carne e pelle derivanti dalla lavorazioni) sarà conferita a Scapigliato. «Non deve esserci alcuna preoccupazione - ha assicurato Giari - perché si tratta di rifiuti non pericolosi. L’accordo regionale prevede che in questi tre anni arrivino dalle concerie della zona di Santa Croce dalle 20 alle 30mila tonnellate annue di scarti, chiaramente dopo che questi rifiuti saranno stati lavorati e resi compatibili con le tipologie di materiali che possono entrare in discarica. Tra l’altro questi scarti hanno un impatto odorigeno minimo».

Una garanzia che a Simone Ferri Graziani e Fabrizio Filippi, rispettivamente residente di Coldiretti Livorno e Pisa, non va bene. «Siamo nettamente contrari all'accordo regionale - scrivono i due rappresentanti degli agricoltori - Si insiste su un territorio già affaticato a tutto danno dell'ambiente e dell'agricoltura. Lo smaltimento dei rifiuti conciari già in passato ha creato grossi problemi ambientali, in particolare per il riutilizzo di questi scarti a fini agricoli e il loro trattamento. Lo ripetiamo pubblicamente: siamo da sempre contrari all'autorizzazione per l'ampliamento della discarica, e questo ulteriore accordo conferma la nostra posizione». Una notizia, quella dell’arrivo in discarica degli scarti dal distretto del cuoio che il mondo dell’agricoltura non accetta. Un arrivo che, è bene precisarlo, avrebbe una durata triennale. Inoltre i rifiuti arriverebbero dopo un trattamento che li rende inerti e adatti al conferimento a Scapigliato.

«Prendiamo atto - proseguono Ferri Graziani e Filippi - che la Regione Toscana ha scelto nuovamente di procedere nonostante la contrarietà dei territori; la discarica ad oggi ci appare con tutta evidenza di interesse nazionale e non più solo territoriale».

«Al danno della discarica limitrofa, che incide negativamente sull'immagine dei prodotti territoriali, si aggiunge la beffa delle tariffe per lo smaltimento. Il Comune di Rosignano infatti è uno dei comuni con la Tari più alta, spesso insostenibile per le aziende agricole», spiega Ferri Graziani. Che sottolinea come il tema debba essere affrontato anche in sede di campagna elettorale. «Crediamo - spiega - che questi temi debbano essere al centro della prossima campagna elettorale per le amministrative. Le coalizioni che si candidano alla guida dei comuni interessati, Rosignano in particolare, dovranno dire in modo chiaro qual è la loro posizione e quali saranno le compensazioni, destinate ai territori, per la presenza negativa di questo impianto». Infine Filippi rivolge lo stesso appello alla politica regionale: «Anche a chi si candiderà per le prossime elezioni regionali chiederemo una posizione chiara». I vertici provinciali di Coldiretti lanciano infine un appuntamento di discussione pubblica: «Ci faremo promotori di un incontro a Rosignano, con cittadini e agricoltori, per ascoltare le voci del territorio e valutare eventuali nuovi azioni contro l'ampliamento». —
 

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di Redazione web