La manifestazione
Pineta Marradi invasa dalle auto, fioccano le multe
L’ordinanza di divieto di accesso è del 15 settembre scorso quando il Comune di Rosignano ha deciso di porre un freno ai parcheggi selvaggi
CASTIGLIONCELLO. Fioccano multe da 60 euro e 90 centesimi per i proprietari delle auto parcheggiate in pineta Marradi a Castiglioncello. Nonostante i cartelli di divieto di accesso posizionati sia all’incrocio tra la via Aurelia e via della pineta, sia davanti all’imbocco della pineta stessa, ieri pomeriggio decine di auto sono entrate all’interno del parco posteggiando tra i pini, davanti all’accesso della zona pedonale e lungo l’anello asfaltato nella zona a sud. Altri automobilisti hanno invece deciso di lasciare la propria vettura all’imbocco di via della pineta, nella zona destinata agli scooter. Molti di loro, al ritorno dalla consueta passeggiata sul lungomare, hanno trovato una brutta sorpresa: il foglietto rosa sotto il tergicristallo con una multa di 60 euro e 90 centesimi. Già da ieri mattina Castiglioncello è stata presa d’assalto da turisti. In molti hanno parcheggiato nell’area a sud della pineta Marradi. Qualcuno per abitudine (in inverno, fino all’anno scorso era sempre consentito), altri perché non hanno letto i cartelli o non hanno fatto caso alla sbarra con il divieto di accesso. Altri ancora, forse, sfidando al sorte. Eppure la segnaletica non manca. All’imbocco della strada che porta alla pineta si trova un cartello verticale che segnala il divieto di accesso a 50 metri. Sotto, un altro cartello giallo che avvisa i cittadini che la strada è soggetta al controllo telematico della sosta abusiva. In quei 50 metri di strada, sul lato destro, la prima decina di auto parcheggiate davanti all’accesso del campo sportivo, nell’area destinata agli scooter. Più avanti, ancora un cartello verticale che riporta il divieto di accesso solo nei giorni di sabato e festivi dalle ore 7 alle ore 19 eccetto disabili. Possibilità di carico e scarico dalle 7 alle 10 e dalle 14 alle 16. E non basta. Sulla sinistra, una sbarra verticale con il cartello di divieto di accesso. Nonostante tutto questo, anche nella giornata di ieri, sono state decine gli automobilisti che sono entrati in pineta.
L’ordinanza di divieto di accesso in pineta Marradi è del 15 settembre scorso quando il Comune di Rosignano ha deciso di regolamentare l’accesso al parco dopo le proteste di molti cittadini a cause dei parcheggi selvaggi. La prima ordinanza prevedeva il divieto di accesso tutti i giorni 24 ore su 24. Un mese dopo, il 6 novembre 2018, il Comune decide di ridurre il divieto consentendo l’accesso alle auto nei giorni feriali e nelle ore serali e notturne, anche il sabato e la domenica. Sono trascorsi quattro mesi eppure gli automobilisti sembrano non aver ancora assimilato il regolamento. Qualcuno lamenta la poca visibilità dei cartelli e la necessità di una sbarra che chiuda l’acceso. Fatto sta che quasi ogni domenica fioccano multe da parte degli agenti di Polizia municipale con le conseguenti proteste dei cittadini.
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