Sicurezza
L’ultimo saluto a Valeria morta nel sonno a 61 anni
CECINA. «Quante volte ho detto grazie a Valeria per la sua dedizione alla famiglia, per il babbo, per la mamma, per i suoi cari». Sono alcune delle parole più significative pronunciate dal parroco che ha officiato ieri la messa funebre per Valeria Peccianti, 61 anni, da pochi mesi in pensione dopo aver lavorato una vita in tanti istituti scolastici come impiegata di segreteria. Deceduta nel sonno nella notte tra giovedì e venerdì, la scia il marito Fausto Cruschelli, giornalista in pensione della Nazione, e un figlio. Una donna col pensiero rivolto al prossimo. Che sapeva ascoltare. E aiutare chi si rivolgeva a lei, al suo animo buono. Cose che non si dimenticano. Così ieri la chiesa del Palazzaccio era gremita: coi familiari, i parenti, gli amici, i colleghi, gli studenti che l’hanno conosciuta negli anni e apprezzata. Tutti uniti a dare l’ultimo saluto ad una persona eccezionale. —
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