Toscana
Un ciclo di pellicole per riflettere sulle mafie al cinema Verdi
SAN VINCENZO. Il Comune insieme al presidio di Libera “Rossella Casini” di San Vincenzo/Castagneto organizzano un ciclo di film in preparazione del "21 marzo giornata nazionale della memoria e dell'Impegno per le vittime innocenti delle mafie".
I film scelti affrontano i temi della criminalità organizzata, delle mafie, del caporalato e dell'informazione.
Le proiezioni si svolgono al CineTeatro Verdi di San Vincenzo, ad ingresso libero, con inizio alle 20,45.
Il prossimo appuntamento è quello di martedì 5 marzo con “Nato a Casal di Principe” (2017), regia di Bruno Oliviero. La storia di una comunità in ostaggio permanente della camorra, rapita dalla normalità e relegata alla finzione per nascondere il malessere. Tratto dall’omonimo libro scritto da Paola Zanuttini e Amedeo Letizia. Martedì 12 marzo ultimo appuntamento con “La corsa de L'Ora” (2018), regia di Antonio Bellia. Un documentario che ripercorre la storia del quotidiano palermitano, impegnato nella denuncia della mafia, durante la direzione di Vittorio Nisticò tra il 1954 e il 1975. Vincitore come miglior docufilm ai Nastri d'argento 2018.
Le serate si apriranno alle ore 20,45 con il "chicco" offerto ai presenti dal comitato soci Coop San Vincenzo/Venturina, alle 21 inizio dei film. Dal 1996, ogni anno, Libera organizza in una città diversa, un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Recitare i nomi e i cognomi come un interminabile rosario civile, per farli vivere ancora, per non farli morire mai. Il 21 marzo in tanti luoghi del nostro Paese per un abbraccio sincero ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, non dimenticando le vittime delle stragi, del terrorismo e del dovere. Quest'anno in Toscana la manifestazione si svolgerà a Siena. Il 1° marzo 2017, con voto unanime alla Camera dei deputati, è stata approvata la proposta di legge che istituisce e riconosce il 21 marzo quale “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”. —
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