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Giochi e spazio lettura nell’area intitolata a Pertini

Michele Falorni
Giochi e spazio lettura nell’area intitolata a Pertini

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GUARDISTALLO. Da ieri mattina, l’ex campo da bocce di Guardistallo si chiama area Sandro Pertini, che il sindaco Sandro Ceccarelli ha inaugurato davanti alle scuole, alle autorità e al presidente del consiglio regionale Eugenio Giani. Il nome scelto racconta un capitolo di storia della Repubblica, perché Pertini è una delle poche figure ancora scolpite nella memoria degli italiani. Non a caso, il primo cittadino ne ha ricordato l’impegno politico, la memorabile partita a carte in aereo con gli azzurri campioni del mondo in Spagna nel 1982, gli anni della guerra e l’esperienza da partigiano. Sempre accompagnato dalla pipa e da nobili ideali. «Ho sviluppato un progetto – ha raccontato Ceccarelli – discusso negli anni scorsi in consiglio comunale a Rosignano, in cui si chiedeva che in Val di Cecina ci fosse almeno un’area dedicata all’amatissimo presidente. L’ho individuata tra piazza della chiesa e via Roma, dove già da tempo nonni e bambini si incontrano per leggere il giornale e divertirsi senza pericoli. Non a caso, valorizzando il senso di comunità che ci appartiene, i giochi sono stati portati dai genitori. Lo spazio è recintato e all’ingresso abbiamo scoperto una targa con una frase di Pertini, ‘I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo’, affinché chiunque possa leggerla». Il sindaco ha tagliato il nastro insieme agli studenti delle medie di Montescudaio e alle quinte di Guardistallo, ascoltando l’Internazionale, Bella Ciao, l’inno di Mameli e L’italiano di Toto Cutugno, quattro brani che in momenti diversi hanno caratterizzato la vita di Pertini. Poi ha ricevuto da Giani una targa raffigurante il gonfalone della Regione per l’attività politica e amministrativa che in questi quattro anni ha valorizzato la Toscana da molteplici punti di vista. Dal parco, Ceccarelli e gli ospiti hanno raggiunto il teatro comunale dove hanno visto il film “Mi mancherai” sull’esperienza giovanile del presidente e il suo percorso legato al socialismo. La mattinata si è conclusa con il saluto gli interventi del professore di Scienze politiche di Pisa Maurizio Vernazza e del presidente dell’associazione Sandro Pertini di Cascina Massimo Novi. Alla cerimonia presenti anche il sindaco di Casale Fabrizio Burchianti e i delegati delle federazioni Psi di Pisa, Livorno e Cecina. —

Michele Falorni

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