Sicurezza
Fermo il cantiere per ristrutturare l'ex cinema
Castiglioncello: la proprietà dell’immobile dovrebbe passare di mano, la gestione del locale alla Decima Musa
CASTIGLIONCELLO. Il cantiere è partito nel settembre del 2016 e l’obiettivo della proprietà, la Imax immobiliare era quello di inaugurare la nuova sala a Portovecchio il Natale dell’anno dopo. Così non è stato, anzi i cantieri sono andati avanti a rilento, con una serie di blocchi. Fino a quello definitivo, nelle scorse settimane. Sono giorni, infatti, che l’intervento è fermo, come fanno notare anche svariati residenti e negozianti della zona di Portovecchio, che consideravano la riqualificazione dello storico edificio una occasione per il rilancio turistico e commerciale di Castiglioncello. . Un progetto di riqualificazione che di fatto ha preso il via nel gennaio del 2016 quando la storica proprietà - la famiglia Michetti - ha annunciato di volersi ritirare. Un addio sentito a quel cinema che, fondato nel 1957 da Isotta Michetti, è stato per quasi sessant’anni il simbolo della dolce vita castiglioncellese. L’edificio è stato acquistato dalla Imax immobiliare e dopo l’estate di quell’anno ha preso il via la riqualificazione.
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L’intenzione era quella di creare un complesso edilizio con garage al piano seminterrato, al piano terra oltre alla nuova sala cinematografica (con 152 posti) erano stati previsti fondi commerciali affacciati sull’Aurelia. Infine al primo e secondo piano appartamenti.
Dopo quasi due anni e mezzo di lavori, con la struttura pressoché terminata, il cantiere è fermo. E il timore dei cittadini è che il cantiere dell’ex cinema possa trasformarsi in uno scheletro abbandonato.
Massimo Faverzani, amministratore della Imax immobiliare, fa il punto della situazione. L’ipotesi è che la proprietà dell’immobile passi dalla Imax alla ditta costruttrice. «I cantieri sono temporaneamente fermi - spiega Faverzani - in attesa del passaggio della proprietà dell’immobile. Appena si sbloccherà la trattativa l’intervento potrà riprendere, all’interno comunque il lavoro è quasi terminato: mancano gli intonaci, gli impianti e le rifiniture».
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Fatto sta che è evidente che neppure per l’estate 2019 il cantiere sarà terminato. Non solo, il timore di molti è che anche la sala cinematografica non venga mai terminata, lasciando così Castiglioncello senza quel cinema che invece è stato uno dei tratti distintivi della sua storia.
«Voglio rassicurare i cittadini - termina Faverzani - che anche se la proprietà dell’edificio dovesse cambiare, per la sala cinematografica non cambierà nulla, dato che la gestione sarà affidata alla Decima Musa. Certo è che i residenti si lamentano per la mancanza di un cinema, ma poi stentano a frequentare sale cinematografiche che sono già attive in zona, come appunto quella di Rosignano all’interno del Teatro Solvay o anche l’arena estiva in pineta Marradi, anch’esse gestite proprio da Decima Musa». —
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