Lutto
Il centrosinistra converge su Donati per Nocchi conferma in squadra
Anche il centrodestra in dirittura d’arrivo: in pole position Gaetano Barrella e il presidente della CRI, Stefano Scarascia
Era un nome atteso, che aleggiava durante le lunghe fasi di ascolto civico volute dal Pd. Il nome più gettonato fin dall’inizio nell’area partitica. Alla fine il centrosinistra ha deciso di convergere sulla candidatura di Daniele Donati, vicesindaco uscente della giunta Franchi con deleghe a Politiche sociali, Bilancio, Personale, Affari generali, Protezione civile e Ambiente. Manca solo il timbro dell’ufficialità. Il nome di Daniele Donati ha rimesso insieme Pd e Riformisti al termine di una complessa trattativa preceduta dalla “leopoldina” del San Marco in cui i democratici hanno squadernato temi, correnti e mal di pancia. Tra gli altri assessori in giunta si era parlato anche di una possibile candidatura di Piero Nocchi e Licia Montagnani. Nocchi, a lungo segretario provinciale della Camera del lavoro, sponsorizzato dall’ala sindacale; la Montagnani alla guida di una lista civica.
Squadra e liste. È presto per definire i dettagli della “squadra del sindaco”, ma l’accordo su Donati passa anche da una riconferma di Nocchi, assessore con deleghe pesanti (Manutenzioni e Decoro urbano, Infrastrutture, Mobilità e trasporti, Polizia municipale, Patrimonio). Come possibili assessori politici si fanno i nomi dei “traghettatori” dell’accordo: Francesco Bartalesi, segretario comunale del Pd, e Alberto Rossi, segretario dei Riformisti. Donati alla fine l’ha spuntata anche per il suo profilo pacato, che - si dice - in un eventuale ballottaggio potrebbe piacere ai moderati.
Liste civiche. Quante liste sosterranno il candidato sindaco? Il numero è ancora incerto, anche per il numero delle firme (250 al netto, quindi almeno 300) necessarie per la convalida. Dovrebbero comunque esserci due liste politiche, di Pd e Riformisti, affiancate da liste civiche.
Nell’area del centrosinistra c’è poi l’incognita di Più Europa, la formazione di Emma Bonino, il cui segretario Benedetto Della Vedova è molto attivo sul territorio livornese. A Rosignano si è avvicinata a Più Europa la consigliera comunale ex Sul confluita nel gruppo misto, Silvia Gesess, alla quale si attribuisce l’intenzione di formare una lista.
Tandem nel centrodestra. Quasi in dirittura d’arrivo anche il centrodestra. Superata l’ipotesi della candidatura di Costanza Vaccaro, si è parlato di altre candidature femminili in area civica. Ma non confermate. Ora il toto nomi si è concentrato su due papabili, vicini alla Lega: Gaetano Barrella e Stefano Scarascia. Barrella, già funzionario della polstrada, è commissario di polizia a Cecina. Mentre Scarascia è presidente della Croce Rossa di Rosignano Solvay. La quadratura del cerchio passerà, come in altre realtà, dall’accordo tra Lega e Forza Italia.
I primi due candidati. Due i candidati a sindaco già ufficializzati nei mesi scorsi a Rosignano: in ordine di tempo, Paolo Bini, l’architetto di Castiglioncello che ha lanciato la Lista per una Rosignano migliore, e Claudio Marabotti, il cardiologo e ricercatore del Cnr candidato sindaco per la lista Rosignano nel cuore. Temuta dal centrosinistra.
Le candidature sono state lanciate in largo anticipo, si attende ora la presentazione dei candidati consiglieri in lista. —
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