Il Tirreno

Villa Celestina affidata al Cardellino srl

di Alessandra Bernardeschi
Villa Celestina vista dal mare
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Villa Celestina vista dal mare

Castiglioncello. Previsto un investimento di 1 milione, la società deve presentare il piano economico. Nel progetto un centro benessere 

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CASTIGLIONCELLO. Assegnata al Cardellino Srl la gestione per quarantaquattro anni di villa Celestina a Castiglioncello. Un investimento pari ad un milione di euro per il recupero dell’immobile inserito nella prestigiosa pineta Marradi.

Il progetto presentato all’Agenzia del demanio che il 29 luglio scorso mise a gara la gestione della villa, porta la firma dello studio “Filippo Rak architetti" di Firenze e prevede la realizzazione di una struttura di supporto a tutte del attività del territorio. «Il progetto - spiega Niccolò Vestrini, amministratore della società Cardellino - si chiama “Open Villa” proprio perché vogliamo che la struttura si apra al territorio».

In particolare l’offerta dei servizi si articola su differenti tipi di valorizzazione. Il piano seminterrato, con l’affaccio esterno fronte mare, sarà dedicato al benessere con servizi di talassoterapia, percorsi termali, massaggi e yoga. In pratica si tratta del piano fino a qualche anno fa occupato dai laboratori del Dipartimento ambientale dell’Università di Pisa.

Le sale del piano rialzato, ossia quello di maggiore interazione con la pineta, si apriranno invece a collaborazioni con soggetti privati, associazione, circoli, creando uno spazio polifuzionale dove si potranno incrociare congressistica, esposizioni, presentazioni, premiazioni e ricevimenti. Con un occhio anche all’enogastronomia. L’idea è quella di sviluppare un luogo di incontro e di promozione enogastronomica riferita al territorio. L’ultimo piano, ossia quello con terrazza vista mozzafiato sulla baia di Castiglioncello, sarà destinato ad un piccolo bar. Per quanto riguarda al talassoterapia, un’idea che da oltre trent’anni circola su Castiglioncello, «devo dire - spiega Vestrini - che, seppur non semplice da realizzare, è un progetto al quale noi crediamo molto». Un progetto sicuramente ambizioso ma che sembrerebbe cogliere gli obiettivi dell’Agenzia del demanio.

Il percorso per la società che si è aggiudicata Villa Celestina non è terminato: «Come è previsto nell’avviso di gara - dicono dall’Agenzia del demanio - per finalizzare l’aggiudicazione, la società dovrà presentare l’asseverazione del piano economico finanziario prodotto per la partecipazione alla gara. A quel punto la miglior offerte sarà sottoposta alla verifica di convenienza economica da parte della commissione di congruità e contestualmente saranno avviate le consuete verifiche di legge nei confronti dell’operatore».

Se tutto andrà bene, potrà essere messo un punto sulla gestione di villa Celestina. «Le proposte di qualità arrivate all’Agenzia del demanio per Villa Celestina - commenta il sindaco Alessandro Franchi - ci danno ragione sul percorso attivato. Mi sembra che il progetto risponda alla filosofia e alle richieste pervenute anche dalla cittadinanza, come ad esempio, la talassoterapia. Sono contento che la gestione vada ad un imprenditore locale conosciuto e apprezzato». —




 

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