Il Tirreno

Tensione fra sindaco e Sporting, spunta una cordata di imprenditori

Una veduta del campo di calcio di Cecina
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Una veduta del campo di calcio di Cecina

Cecina. Proposta per rilevare la società rossoblù. Lippi: «La crisi? Non è colpa nostra». E presenta un progetto con Beppe Dossena

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CECINA. Tensioni. E un po’ di veleni. Che fanno infuriare il sindaco Lippi e deteriorano i rapporti, già precari, tra il primo cittadino e la dirigenza dell’Ac Sporting Cecina 1929.. E sullo sfondo uno scenario, quello dell’ attuale assetto societario, che potrebbe presto presentare cambiamenti. Si parla infatti di alcuni imprenditori locali, del settore delle costruzioni e vendita di materiali edili, interessati a rilevare il Cecina.

I rapporti fra amministrazione comunale e società rossoblù scricchiolano sui lavori allo stadio Rossetti. Un post sulla pagina ufficiale della società su Fb tira in ballo il sindaco: se il Cecina è in crisi (nei conti e nei risultati) è colpa anche di Lippi perché i lavori stentano e bisognava pensarci prima al destino della squadra. Lippi reagisce: nessuno mi ha contattato, ho candidato io lo stadio Rossetti per i finanziamenti Coni. Così com’è oggi, infatti, la tribuna è inagibile, il campo da gioco ha un dislivello di un metro, gli spogliatoi e i servizi igienici sono fatiscenti. L’intervento da 1,4 milioni rimetterà in sesto il Rossetti.

Quando? C’è un’ulteriore verifica suppletiva nella zona tribuna (trovati metalli da scandagliare) da parte dell’Abc service di Firenze, incaricata della bonifica. Una volta completata (si presume entro fine mese), il Genio Militare potrà dare il nulla osta all’apertura del cantiere.

C’è chi chiede: ma non si poteva giocare al Rossetti almeno fino a dicembre, evitando costose trasferte a sud? Lippi, dice, che per quel che gli riguarda non esisteva alcun veto.

Però la società guidata da Massimo Gazzarri, da tempo, lamenta un danno. Incassi ridotti dell’80%, costi esosi per affittare il campo da gioco, stipendi dimezzati, parco giocatori assottigliato. I tifosi sono in subbuglio. Ma non si poteva pensarci prima? Si chiedono inferociti.

Quella di ieri è stata un’altra giornata concitata. Dalla quale, tuttavia, il sindaco Samuele Lippi se ne esce con una carta in mano. Ed una proposta. Quella che un imprenditore cecinese, capofila di una piccola cordata locale, sembra pronto a mettere in campo per rilevare la società. «Non posso dire di più, ma confermo». Dice Lippi. Che poi annuncia un progetto al quale sta lavorando da alcuni mesi insieme a Beppe Dossena, l’ex centrocampista della Samp e della Nazionale. «Si tratta di un progetto per realizzare, a Cecina, una scuola per qualificare gli istruttori e gli educatori sportivi. Non solo, vogliamo che da qui partano screening di natura fisica e sanitaria per avviare i bambini alle attività sportive più consone alle loro attitudini e capacità. Un progetto al quale collaboriamo con Beppe Dossena». —

A.R.



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