Sicurezza
Servizio del 118, due ambulanze in più per le emergenze
Un nuovo mezzo attrezzato per la Pubblica Assistenza di Cecina (24 ore al giorno) e un altro a Bibbona (attivo dalle 8 alle 20)
CECINA. Due ambulanze in più per gestire le emergenze sanitarie sul territorio. Partita la riorganizzazione dell’attività per garantire assistenza ai cittadini in caso di emergenze sanitarie. Se la Pubblica assistenza di Rosignano, sulla base della convenzione firmata con L’Usl Toscana nord-ovest, ha ottenuto di avere una ambulanza in stand-by in più già dalla scorsa estate, proprio in questi giorni entrano in attività altri due mezzi per garantire assistenza per le emergenze sanitarie.
Una riorganizzazione del servizio sanitario per le urgenze grazie alla quale sembra scongiurato, almeno per il momento, il taglio dei medici del 118 a bordo delle ambulanze. Ipotesi, questa, che era ventilata nei mesi scorsi, causando una levata di scudi da parte delle stesse associazioni di soccorso.
Veniamo alla riorganizzazione. Nel dettaglio, un mezzo di pronta reperibilità con una squadra di tre soccorritori appositamente formata per le manovre Blsd è entrata in funzione alla Pubblica assistenza di Cecina, e garantisce una reperibilità h24. «Questo mezzo Delta - spiega Raffaele Riccucci della Pubblica assistenza di Cecina- sarà in stand-by nella nostra sede 24 ore su 24. Si tratta di una ambulanza appositamente attrezzata per emergenze particolarmente gravi, non ha medico a bordo ma ha tre soccorritori formati Blsd (Basic life support and defibrillation), vale a dire per il primo soccorso con l'impiego di defibrillatore semiautomatico». In pratica la Pubblica assistenza cecinese ha a disposizione due mezzi h24 (tutto il giorno). «Abbiamo la tradizionale ambulanza Mike - prosegue Riccucci -, ossia con medico del 118 a bordo e tre soccorritori e, da ora, anche questo secondo mezzo con altri tre volontari formati appunto per le manovre con defibrillatore semiautomatico. Ambedue le ambulanze sono in stand-by nella nostra sede, attive ventiquattro ore al giorno».
Una convenzione analoga è stata firmata tra l’azienda sanitaria locale e la Pubblica assistenza di Bibbona. Anche in questo caso nella sede dell’associazione sarà presente, in pronta reperibilità, una ambulanza specifica con tre volontari formati per il soccorso Blsd, vale a dire per far fronte alle emergenze particolarmente gravi. «Abbiamo firmato la convenzione con l’azienda sanitaria - spiega Stefano Marmugi della Pubblica assistenza di Bibbona - , così abbiamo attivato un mezzo apposito con tre soccorritori volontari formati Blsd, che resta in pronta disponibilità 12 ore al giorno, dalle 8 alle 20. Questo nuovo servizio rappresenta per noi un impegno importante ma anche un importante riconoscimento dell’attività che abbiamo svolto sul territorio». —
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