Il Tirreno

Poste, gli auguri di Natale arrivano dopo 50 giorni

di Anna Cecchini
I biglietti di Natale ricevuti da Giuliano Foca
◗
I biglietti di Natale ricevuti da Giuliano Foca

Rosignano. Consegna a singhiozzo. I cittadini fanno notare di aver ricevuto svariate bollette ormai scadute da giorni

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Alla fine del mese scorso erano state alcune famiglie residenti a Vada a segnalare di aver trovato nella cassetta della posta bollette già scadute, come ad esempio la tassa per la mensa dei figli.. Adesso la protesta si allarga, anche perché negli ultimi giorni ad alcuni cittadini sono arrivati i biglietti con gli auguri di Natale. Quando, tanto per ricordarlo, il 25 dicembre è passato da oltre cinquanta giorni.

Che la gestione dei recapiti di lettere e bollettini per l’area rosignanese fosse in un momento non particolarmente organizzato era chiaro già a metà dello scorso mese di gennaio. Numerosi i cittadini, soprattutto quelli di Vada, che allora hanno segnalato ritardi imperdonabili nel servizio di consegna della posta.

«Non stiamo ad aspettare i portalettere - spiegavano alcuni residenti di Vada - ma possiamo dire che la posta viene consegnata una volta alla settimana. È poco, se si considera che ci sono comunicazioni importanti che devono essere recapitate in tempi stretti».

Un malcontento, quello per i ritardi nella consegna di lettere, comunicazioni e bollette, che tra i residenti della frazione balneare serpeggia già dal mese di dicembre. Avevamo già chiesto spiegazioni del disservizio a Poste Italiane che aveva sottolineato come negli ultimi mesi sia cambiata l’organizzazione del servizio di consegna non solo su scala locale, ma a livello nazionale. Tra l’altro, sempre da quanto emerso da Poste Italiane, per la provincia di Livorno la riorganizzazione era in fase di completamento nel mese di gennaio.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.17739828:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.17739828:1652450706/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]


In sintesi, ci era stato spiegato che il nuovo modello di consegna di lettere e bollette attraverso Poste Italiane prevede che una settimana i postini consegnino tre volte (lunedì, mercoledì e venerdì), mentre quella successiva due volte (martedì e giovedì).

Questo, sempre stando a quanto fa sapere Poste Italiane, rientra in un calendario nazionale. Nel senso che ovunque nel Paese, almeno in teoria, le consegne dovrebbero essere fatte a settimane alterne. Una organizzazione che evidentemente non riesce a garantire l’arrivo della posta in tempi adeguati. Come dimostrano alcuni episodi degli ultimi giorni. Franco Santini, di Vada, ha infatti ricevuto due giorni fa un biglietto di auguri che gli era stato inviato in vista del Natale. «Dal timbro sulla lettera si vede che il biglietto era stato spedito - racconta Santini - il 14 dicembre. Eppure è stato messo nella mia cassetta delle lettere ieri (giovedì 14 febbraio, ndr). «Non solo - dice ancora Santini - mia moglie è abbonata a una rivista bimestrale che però da settembre non arriva, abbiamo telefonato all’editore che ha rispedito le copie, ma ancora non arrivano neppure quelle».

Non va meglio a Rosignano Solvay. Anche Giuliano Foca, infatti, racconta con grande stupore di aver ricevuto nei giorni scorsi biglietti di Natale. «Fra un po’ - commenta - sono passati due mesi da Natale, qualche giorno di ritardo nelle consegne della posta è comprensibile, ma così è troppo». Per non parlare di quelle famiglie che continuano a ricevere bollette scadute da tempo. —

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini