Sicurezza
Sessantatre giorni per completare Viale della Vittoria
Assegnati i lavori per il lungomare, la ditta si impegna a finire prima di Pasqua
CECINA. C’è un termine. Sessantatré. Tanti sono i giorni con cui il raggruppamento d’imprese (Rti) costituita dalla ditta Castorani Paolo, Frassinelli Srl e Andreoni Alessandro Elettricità si è impegnata a chiudere il cantiere di riqualificazione dell’ultimo tratto del lungomare di Marina di Cecina. Circa un mese in meno di quanto previsto dal cronoprogramma – 90 giorni – del progetto da 1.390.000 euro messo a gara dal Comune di Cecina. Il raggruppamento si è aggiudicato l’appalto con un ribasso nell’ordine del 16%. La linea rossa della Pasqua, che cade il 21 aprile, fa un po’ meno paura.
«Appena l’affidamento sarà definitivo organizzeremo a stretto giro un incontro con gli operatori del commercio – dice il sindaco di Cecina Samuele Lippi – per condividere la scelta sui tempi e i modi con cui dare avvio ai lavori. Stando all’impegno dichiarato dalle imprese ci si dovrebbe fare a realizzare la riqualificazione prima della Pasqua. L’incontro pubblico servirà a condividere la scelta sui margini di garanzia sufficienti per iniziare i lavori oppure se è necessario rinviarli a dopo l’estate».
Un tratto di 270 metri di lungomare, dall’intersezione con via da Verrazzano alla fine del viale della Vittoria, davanti al bar Acquamarina, compresi tratti delle vie Baldissera e Gioia, e una piccola rientranza tra i bagni Sirena e Olimpia in tutto il lato mare. È questa l’area che sarà interessata dai lavori. Dopo il tratto di lungomare tra via Baldessera e via Gioia riqualificato nel 2011 si è dovuto attendere la primavera del 2016 per avanzare fino a via da Verrazzano. Adesso, a distanza di otto anni si chiude il cerchio.
Il progetto, realizzato dallo studio di architettura SA+A, prevede di completare la filosofia dei lavori iniziali di recupero del fronte mare, con il rifacimento della pavimentazione, illuminazione, arredo urbano (panchine e cestini) e alberatura con la messa a dimora di nuove palme. A fare la differenza saranno anche i dettagli dell’offerta con cui il raggruppamento l’ha spuntata sugli altri due pretendenti, la Rti composta da Vanni Pierino Srl e Lumar Impianti Srl e il consorzio stabile Conpat Scarl. Nel bando di gara, infatti, tra i criteri premiali figura anche la sostituzione dei lampioni nelle strade secondarie di quel tratto di lungomare. Ovvero: le vie Cagni, da Noli, Pessagno e Rossetti.
L’opera è finanziata per intero dalla Cassa depositi e prestiti (Cdp), il mutuo di 1.880.000 euro è stato concesso al Comune il 13 settembre. E a ricordarlo durante il cantiere sarà un cartello, come previsto dal contratto tra i due enti. La dicitura: “Opera finanziata dalla Cassa depositi e prestiti con i fondi del risparmio postale”. In particolare, la richiesta di erogazione dei soldi alla Cassa depositi e prestiti potrà essere inoltrata solo all’avvenuta pubblicazione della determina di aggiudicazione del bando di gara. —
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