Il Tirreno

verso il voto 

Pazzaglia si conferma in pole position nel centrodestra

M.M.

È sostenuto dalla Lega: in queste ore incontri decisivi  con Forza Italia per trovare una candidatura unitaria

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CECINA. Sono ore decisive per il centrodestra cecinese, che è entrato nel vivo delle trattative per la scelta del candidato sindaco. Uscirà un nome unitario per Lega e Forza Italia? O nasceranno più candidature? In questi giorni ci sono stati diversi incontri sui tavoli di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e liste civiche. I partiti di Salvini e la Meloni sembrano aver trovato una quadra; ora sono attesi al confronto finale con Forza Italia che sostiene l’opzione del candidato civico. È su Federico Pazzaglia che si concentra il toto-nomi. Un candidato che Il Tirreno anticipò a dicembre, rivelando il retroscena di un pranzo in un ristorante sul lungomare tra l’avvocato cecinese e il coordinatore locale della Lega Lorenzo Gasperini. Un nome su cui convergono Lega e Fratelli d’Italia, a cui Pazzaglia è vicino, anche se proviene dall’ala forzista moderata e liberale. È stato candidato per il Popolo delle Libertà prima nel comune di Piombino e successivamente a Campiglia Marittima. Benedetta dal deputato leghista Manfredi Potenti, la sua candidatura è fortemente caldeggiata da Gasperini. Finora Forza Italia ha nicchiato sul suo nome. Paolo Barabino, capogruppo comunale e vicecoordinatore regionale di FI, ha sempre sostenuto una candidatura civica. Sfumata l’ipotesi di Marco Melosi, le trattative sono proseguite tra gli alleati. Per la Lega Melosi non era abbastanza in linea con le idee di Salvini. Ora Gasperini rilancia, pur sostenendo un percorso partecipato, su un candidato che incarni le posizioni della Lega (su sicurezza e immigrazione) e garantisca “il core business valoriale” di tutte le singole forze dell’alleanza di centrodestra.

Ci sarà un asso nella manica da parte di Forza Italia? Può darsi, ma la definizione della candidatura nascerà dal confronto con la Lega. Al momento le quotazioni di Pazzaglia sono al rialzo.

Più incerta la posizione delle liste civiche: una delle ipotesi è che il candidato “forte” sia appoggiato da più liste non partitiche. Un modello già visto nelle precedenti amministrative. Ma non è detto che dal cilindro non spuntino più candidature. Tra i civici d’area centrodestra si parla di una possibile ricandidatura di Pamela Tovani, capogruppo di Cecina civica, già alleata di Gasperini, alleanza tramontata all’inizio della consiliatura. Ora, dopo un primo incontro comune, pare che l’ipotesi di una ricucitura sia tramontata.

Tanti tasselli ancora da definire, ma una cosa è certa: i tempi. Per la Lega infatti i tempi sono maturi, non si può aspettare oltre ad aprire la campagna elettorale per le prossime amministrative. A Piombino le indicazioni sono chiare, e convergono su Ferrari, avvocato vicino ai Fratelli d’Italia; per Cecina un altro avvocato (anche lui gradito a Fratelli d’Italia) Pazzaglia. Ma a Cecina la fase della “concertazione stretta” con Forza Italia è ancora aperta. Per poche ore o pochi giorni. Poi il nome (i nomi?) dovrà uscire dal cilindro. Ancora in fase di definizione invece la candidatura per Rosignano. —

M.M.

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