Sicurezza
Nessuno si è fatto vivo, i vigili devono disfarsi di 21 biciclette
Cecina. Appurato che entro il 14 gennaio nessuno si è fatto vivo è stato deciso, date le circostanze e le modalità del ritrovamento, di adottare il provvedimento delle distruzione delle biciclette
CECINA. Nessuno si è fatto vivo, così il Comune di Cecina dovrà mandare al macero 21 biciclette.. Si tratta di bici che sono custodite nel magazzino del comando della Polizia Municipale di Cecina addirittura dal 2016 e che nessuno, in questi anni, ha mai reclamato. «I proprietari - spiega un’ordinanza dei vigili - sono rimasti ignoti e non è stato possibile procedere all’identificazione delle persone e alla successiva notifica degli atti». Sul sito del Comune di Cecina - si legge ancora nell’ordinanza - è stata più volte data informazione ai cittadini, l’ultima volta il 12 dicembre scorso, divulgando la notizia della giacenza di veicoli in stato di abbandono e che gli stessi potevano essere devoluti gratuitamente da parte dell’amministrazione comunale ad associazioni o enti di beneficenza che ne avessero fatto specifica richiesta.
Appurato che entro il 14 gennaio nessuno si è fatto vivo è stato deciso, date le circostanze e le modalità del ritrovamento, di adottare il provvedimento delle distruzione delle biciclette anche in conseguenza del “cattivo stato di conservazione”. Si tratta di bici che sono state trovate nel 2016 e nel 2017. L’operazione di distruzione è stata affidata alla Rea Spa. Rea dovrà fornire ai vigili urbani la documentazione dell’attestata distruzione delle 21 biciclette. —
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