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chi era 

L’ultimo testimone dei campi di concentramento

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cecina. Era una voce della memoria. Si rivolgeva agli studenti, nelle scuole; ai giovani e agli adulti nelle piazze e ovunque lo invitassero, perché solo ricordando si può sperare che l’orrore non si ripeta. Di questo Mauro Betti, ultimo toscano sopravvissuto ai campi di concentramento tedeschi, era convinto. Se ne è andato lo scorso maggio all’età di 96 anni dopo un breve ricovero in ospedale. Ma la sua testimonianza resterà impressa nella mente di tutti coloro che l’hanno conosciuto. Raccolta anche nel suo libro “Buio e luce. L’oscurità trascorsa illumini i posteri”. Aveva 22 anni, e da cinque era in guerra, quando fu fatto prigioniero dai tedeschi e deportato nei campi di sterminio: da Grosse-Rosen a Flossembur, a Buchenwald. La sua storia è toccante e terribile. —

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