Il Tirreno

Lo Sbaracco anticipa per i lavori sul corso

A caccia di occasioni alla fiera dello Sbaracco
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A caccia di occasioni alla fiera dello Sbaracco

Tutto fuori su Corso Matteotti da venerdì, poi apriranno i cantieri per rifare i marciapiedi

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CECINA. C’è lo Sbaracco, appuntamento attesissimo dai commercianti e da chi cerca un’occasione fra i banchi. Così gli stessi hanno l’obbligo di rimuovere gazebo o altre strutture esterne in vista dell’apertura del cantiere per il rifacimento dei marciapiedi di corso Matteotti ,
Due giorni dedicati alla Fiera dello Sbaracco, ossia svendite a prezzi bassi in corso Matteotti e non solo venerdì prossimo, 1° febbraio, e sabato 2. A promuovere l’appuntamento sono il centro commerciale naturale Cecina Centro e la Targa Cecina, associazioni presiedute da Roberto Bartoli e Alessandro Regoli, con il patrocinio del Comune. Per i residenti e chi arriva dai paesi vicini è una delle iniziative più attese, perché permette dalle ore 9 alle 20, in orario continuato, di passeggiare tra i banchetti e scegliere la merce dei negozi chiudendo spesso un piccolo affare.


La formula, nel tempo, ha dimostrato che chiunque può acquistare a pochi soldi capi firmati. La convenienza è per chi vende e per chi compra, perché come sempre in questo periodo c’è la necessità di vuotare i magazzini in attesa della collezione da indossare in primavera ed estate. Basta ripensare alle migliaia di persone che dalla prima mattina parcheggiano le auto vicino al corso e si fermano davanti ai gazebo bianchi, cercando maglioni e pantaloni, felpe e scarpe, guanti e berretti, accessori per la casa, profumi e borse. Tutto scontato, perché l’inverno – sebbene dall’inizio dell’anno le temperature siano sempre state rigide – è quasi alla fine e di conseguenza a breve non indosseremo più i cappotti, anche se la colonnina del termometro è vicina a zero. “Le attività che aderiscono – dice Bartoli – sono le stesse del 2018, ben 65. Per il commercio è una fase delicata perché i saldi sono stati abbastanza lenti e con lo Sbaracco speriamo di catturare maggiore attenzione da parte dei clienti. L’anticipo è dovuto ai lavori sui marciapiedi che l’amministrazione dovrà svolgere, perché come tutti ricordano, la Fiera si è sempre svolta il terzo fine settimana di febbraio, ma siccome dal punto di vista logistico con il cantiere aperto sarebbe stato complicato anche per la circolazione delle auto, ci siamo messi d’accordo e trovato le date giuste senza necessità di cambiare la disposizione dei gazebo”.
I 65 negozi sono in linea con il periodo: aumentano d’estate e raggiungono quota 100 perché si aggiunge Marina.


I lavori del Comune interesseranno la parte che va da piazza 20 Settembre a via Diaz lato nord, ossia dove si trovano Ovs e Terranova, che appunto ospiteranno i banchetti. Come il primo tratto di via Diaz fino all’incrocio con via Buozzi e via Cavour. “L’obiettivo – afferma il presidente del Ccn Centro Roberto Bartoli – è offrire a tutti la possibilità di acquistare la merce a costi molto bassi, rinnovando il guardaroba con capi firmati. Non è raro che cercando bene si riesca a trovare la taglia e a chiudere in armadio un cappotto o un maglione che a prezzo pieno costava parecchio”. —
 

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di Redazione web