Sicurezza
«I lavori in centro sono troppo lenti», disagi per commercianti e residenti
Rosignano. Il caso di piazza della Repubblica. Nocchi: «Deve terminare la bonifica, da febbraio la realizzazione delle strutture»
ROSIGNANO. I cantieri sono stati aperti a maggio dello scorso anno, ma ancora l’intervento sembra essere piuttosto arretrato. Oltre agli scavi per i sottoservizi ultimati prima di Natale, infatti, commercianti e residenti della zona dicono di non percepire un progresso sostanziale dell’intervento. Nessuna delle strutture preannunciate per riqualificare la zona e renderla maggiormente vivibile ha per il momento preso forma. «Invece la viabilità - dicono i commercianti - che di fatto rende difficile arrivare da queste parti, penalizza molto le attività economiche». Siamo nel centro di Rosignano Solvay, in piazza della Repubblica e sull’omonima strada che arriva fino a via Ernesto Solvay, i cantieri sono aperti da otto mesi. Ed hanno subito una serie di blocchi e ritardi, dovuti principalmente al ritrovamento, nel novembre scorso, di dieci ordigni bellici nel letto del botro Secco. Se questo intervento di bonifica è terminato (il fosso è stato coperto e quel tratto di piazza riaperta al transito), ancora non è stata avviata la costruzione delle strutture previste: la grande loggia sulla piazza, la pensilina, la rampa per la pista da skate e i nuovi arredi che dovranno trasformare via della Repubblica in una percorso pedonale ludico-sportivo. . A spiegare l’andamento dei cantieri è l’assessore alle manutenzioni Piero Nocchi: «Visti i ritrovamenti di ordigni bellici è necessario effettuare un doppio intervento, vale a dire scavo e successiva bonifica delle singole zone su cui sorgeranno le nuove strutture previste». L’amministrazione, di concerto con la ditta che si occupa di verificare la presenza di bombe inesplose, ha optato per una bonifica mirata. In pratica vengono prima scavate in profondità gli spazi su cui saranno realizzate la loggia, la pista di skate, il sistema di illuminazione, quindi viene effettuata la verifica sotterranea dell’eventuale presenza di ordigni. Poi lo scavi viene utilizzato per creare le fondamenta delle singole strutture.
«Nel mese di febbraio - dice Nocchi - contiamo che possa terminare questa bonifica globale dei terreni, a quel punto sarà scandito il programma del cantiere». L’assessore assicura che nel frattempo «è già partita la fase di montaggio delle strutture previste, che viene fatta altrove. Con febbraio l’attività di cantiere entrerà nel vivo ed anche i lavori saranno ben visibili ai cittadini». Che però, almeno fino ad ora, sembrano perplessi, soprattutto riguardo ai tempi di realizzazione dell’intervento, che secondo il programma iniziale dell’amministrazione dovrebbe concludersi il prossimo maggio. «Osservando adesso l’area di cantiere - insistono i commercianti di via Ciro Menotti e via della Repubblica - non sembra che i lavori abbiano fatto progressi. Sarebbe molto negativo arrivare alla stagione estiva con piazza e via della Repubblica ancora da riqualificare».
Nocchi, dal canto suo, torna a ripetere che «da febbraio, terminati gli scavi e la bonifica, l’intervento sarà evidente, con l’avvio della costruzione di pensilina, grande loggiato e pista per lo skate». —
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