Gioco
Viale della Vittoria, l’incognita del tempo la riqualificazione ora rischia di slittare
Il sindaco: «A giorni conosceremo l’aggiudicatario dei lavori e sapremo se ci sono le garanzie per finire prima di Pasqua»
Chronos, il dio del tempo, potrebbe fare lo sgambetto. Scompaginare i piani e far saltare la corsa per la riqualificazione dell’ultimo tratto del lungomare di Marina di Cecina. Qui viale della Vittoria. Stando al progetto servono 90 giorni di cantiere. E ancora non si è conclusa la procedura di gara. Tre le cordate che si contendono l’assegnazione dell’appalto che sul piano economico prevede una base di gara di 1. 390. 000 euro.
Il bando di gara si è chiuso il 7 gennaio. In pista ci sono la Rti composta da Vanni Pierino Srl e Lumar Impianti Srl, l’altra Rti costituita dalla ditta Castorani Paolo, Frassinelli Srl e Andreoni Alessandro Elettricità, il terzo è consorzio stabile Conpat Scarl. Il 28 gennaio è previsto che la commissione giudicatrice si riunisca per la fase successiva di ammissione alla gara. Insomma il tempo stringe e la linea rossa della Pasqua, che cade il 21 aprile, si avvicina.
«A giorni conosceremo l’aggiudicatario dei lavori e in che tempi si è impegnato a concluderli – dice il sindaco di Cecina Samuele Lippi –. A quel punto avremo gli elementi per valutare come procedere anche in accordo con le attività che affacciano su quel tratto di litorale. Faremo un incontro pubblico e decideremo se ci sono margini di garanzia sufficienti per iniziare i lavori oppure e necessario rinviarli a dopo l’estate».
Il criterio per selezionare a chi assegnare l’appalto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Ma per assicurare il miglior rapporto tra qualità e prezzo vengono introdotti una serie di criteri premiali che nel complesso valgono 80 punti. E tra questi con un peso di 25 punti c’è quello che fa riferimento all’organizzazione del lavoro su più turni, in modo da ridurre i tempi di realizzazione dell’opera di riqualificazione del tratto di 270 metri di lungomare, dall’intersezione con via da Verrazzano alla fine del viale della Vittoria, davanti al bar Acquamarina, compresi tratti delle vie Baldissera e Gioia, e una piccola rientranza tra i bagni Sirena e Olimpia in tutto il lato mare. Tra l’altro nel capitolato si prevede un eventuale termine di 60 giorni per le finiture.
L’opera è finanziata per intero dalla Cassa depositi e prestiti (Cdp), il mutuo di 1. 880. 000 euro è stato concesso al Comune il 13 settembre. E a ricordarlo durante il cantiere sarà un cartello, come previsto dal contratto tra i due enti. In particolare, la richiesta di erogazione dei soldi alla Cassa depositi e prestiti potrà essere inoltrata solo all’avvenuta pubblicazione della determina di aggiudicazione del bando di gara. Il progetto prevede di completare la filosofia dei lavori iniziali di recupero del fronte mare, con il rifacimento della pavimentazione, illuminazione, arredo urbano (panchine e cestini) e alberatura con la messa a dimora di nuove palme. —
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