Il Tirreno

Castagneto Carducci 

Altri abusi sulla spiaggia trovate tre capanne scatta la demolizione

Manolo Morandini

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castagneto. C’è chi non si è fatto scrupolo. Incurante del clamore che negli anni ha accompagnato le tettoie e baracche abusive sulla spiaggia di Castagneto Carducci. Gli agenti della polizia municipale ne hanno trovate tre costruite in epoca successiva alle ordinanze di demolizione. Strutture che sono descritte nell’ingiunzione di demolizione e ripristino dei luoghi emessa nei confronti di ignoti e che prelude prossimamente allo smantellamento con costi a carico della collettività.

La zona dove sono spuntati i tre manufatti è quella della spiaggia dei Ramerini, a sud del Forte di Marina di Donoratico. Si tratta di due strutture con caratteristiche e dimensioni uguali: pali di legno conficcati nella sabbia, copertura con telo ombreggiante e sottostanti panche e tavolo in legno. Il tutto su un’area di 2, 55 metri per tre metri. L’altra ha ben altre dimensioni. La struttura è realizzata con pali in legno conficcati nella sabbia, ma la copertura è in canniccio e telo di plexiglas. Lunga 8, 80 metri e larga 2, 70 metri per metà è chiusa con pannelli di legno e canniccio ed è utilizzata come magazzino con accesso laterale. Tutte opere realizzate senza alcun permesso a costruire e classificate come abusive. Sarà il Comune entro novanta giorni, iniziati a decorrere dal 22 gennaio che è la data di emissione dell’ingiunzione, a provvedere alla demolizione e al ripristino dei luoghi. Nel frattempo, proseguono le indagini per risalire all’individuazione degli autori dell’abuso a cui se individuati verrebbero rimesse le spese della demolizione.

L’operazione che ha segnato una svolta dopo sedici anni di carte bollate e che ha portato a smantellare l’ombra privilegiata di tettoie e capanni abusivi sulla spiaggia ha preso le mosse la scorsa primavera. Tutto cancellato per effetto di ordinanze emesse il 4 aprile 2018 dal Comune di Castagneto Carducci. La giustizia amministrativa ha messo un punto: le strutture sul demanio marittimo sono abusive. La Sovrintendenza di Pisa e Livorno ha sciolto le ultime riserve: non c’è alcun valore paesaggistico o storico da tutelare. Le baracche e tettoie dei nobili di Bolgheri, nel tratto tra il Seggio e Marina di Bibbona, sono state tutte smantellate. Ne restano in piedi una decina, comprese le tre oggetto dell’ingiunzione, sulla spiaggia che corre a sud di Marina di Castagneto. Ma di queste conosciute come le baracche dei poveri o dei pescatori negli anni mai nessuno si è assunto la paternità, nonostante molte abbiano continuato a essere manutenute. —

Manolo Morandini

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di Redazione web