Il Tirreno

Un murale per Mauro Betti e il Violino della Shoah

Un murale per Mauro Betti e il Violino della Shoah

Cecina. Tre iniziative del Comune per la Giornata della Memoria: il 24 gennaio un film e nei giorni successivi due incontri che coinvolgono gli studenti

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CECINA. Tre differenti iniziative organizzate dall’amministrazione comunale di Cecina per la Giornata della memoria, dedicata alla Shoah: la proiezione di un film, l’inaugurazione di un murale dedicato a Mauro Betti e il Violino della Shoah. Sono queste le iniziative organizzate dal Comune di Cecina in occasione della Giornata della Memoria 2019. Giovedì 24 gennaio, verrà proiettato al cinema multisala Tirreno il film “Gli invisibili” di Oren Moverman: la mattina per le scuole all’interno del progetto “Lanterne magiche” e la sera per la rassegna cinematografica di qualità “Cine forum”, in collaborazione con UniCoop Tirreno, sezione soci Donoratico-Cecina. . Secondo appuntamento in programma lunedì 28 gennaio: alle ore 10, in piazza Iori, verrà inaugurato un murales, realizzato dagli studenti dell’Istituto professionale grafico “Marco Polo”, dedicato a Mauro Betti, l'ultimo testimone toscano della deportazione nei campi di concentramento tedeschi, scomparso lo scorso anno a maggio.

All’evento, coordinato dalla scuola comunale di teatro Artimbanco, parteciperanno gli alunni delle scuole di Cecina. Di fatto saranno presenti, attivamente, gli otto studenti del liceo Fermi che stanno partecipando in questi giorni al Treno della Memoria e che racconteranno la loro esperienza, la classe 4ª C del liceo scientifico che ha lavorato alla realizzazione di un libro di memorie sul tema dei bambini vittime del razzismo, attualmente in concorso a Roma, e la classe 2ª D dello stesso liceo, che ha scritto dei racconti a partire da un testo letto in classe sui sogni degli ebrei. Ma anche alcune classi dell’Isis Marco Polo e alcune classi terze delle scuole medie Galilei.

La terza iniziativa, il “Violino della Shoah”, si terrà infine sabato 2 febbraio alle ore 10 al Comune Vecchio. Si tratta di un concerto curato da Eyal Lerner, autore del “Progetto Memoria” e aperto alle scuole medie e superiori del territorio, che vedrà il celebre violino della Shoah, ritrovato nel campo di concentramento di Buchenwald, suonato dal maestro Alessio Cercignani “dialogare” con il coro delle Voci bianche della scuola di musica “Sarabanda”, diretto da Meri Dani, due ensemble della stessa scuola (uno composto dagli allievi e l’altro formato dai maestri Alessio Cercignani, Corinne Pascucci, Francesco Genovesi, Federico Rovini e Federica Favilli) e con il Quartetto di Flauti Magici composto dalle quattro flautiste Michela Ciulli, Noemi Gaglio, Sara Capanna e Rita Ferrini.

Durante la mattinata verranno inoltre lette ed interpretate delle testimonianze dai giovani attori della scuola di teatro comunale Artimbanco. Lo spettacolo sarà ripetuto anche alle 21.15, sempre presso il Comune Vecchio, a beneficio di tutta la cittadinanza. —


 

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