Attenzione
Evasione fiscale, il Comune recupera due milioni
Rosignano, si tratta di cifre mai pagate per Imu, Tasi e Tari. L’assessore Donati: «Cifra già inserita nel bilancio 2018. Così potremo abbassare del 5% la tassa sui rifiuti»
ROSIGNANO. In un anno oltre due milioni di euro di recupero di evasione fiscale nel Comune di Rosignano Marittimo. . «Questo ci permetterà - dice l’assessore alle finanze Daniele Donati - di abbassare la Tari ma soprattutto, a fronte di minori entrate, di mantenere invariati i servizi». La cifra è già stata inserita nel bilancio 2018. «A tutti sono stati inviati gli avvisi di pagamento ed i fondi - continua l’assessore - sono già stati in parte recuperati». In questi giorni, dopo l’approvazione da parte del Governo della manovra fiscale arrivata il 30 dicembre, l’amministrazione comunale sta lavorando per varare il bilancio 2019.
«Sarà ridotto il fondo sull’Imu, non è stata, almeno al momento, prevista una riduzione del fondo di solidarietà; riduzione da tempo richiesta da parte di tutti i Comuni. A fronte di minori entrate ciò che è certo è che non aumenteremo le tariffe delle imposte locali e manterremo inalterati i servizi anche sul settore sociale». Aspetti che sono resi possibili anche «grazie al recupero dell’evasione fiscale». In particolare in un anno e più precisamente «al 20 novembre 2018 - dice l’assessore alle finanze pubbliche- abbiamo recuperato 1.527.382 mila euro relativi all’elusione dell’Imu. Incrociando i dati circa i servizi (luce, acqua, gas..), lavorando assieme all’Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza, abbiamo messo in piedi attività di controllo attente e puntuali». In particolare sono state vagliate le cosiddette “residenze fittizie”; ossia seconde case fatte passare, attraverso vari escamotage, come prime dimore magari da uno dei due coniugi. “Ma ci sono casi anche di immobili fantasma, ossia abitazioni mai denunciate. Bene chiarire: tra coloro che hanno eluso l’Imu - dice Donati - non tutti sono evasori. Ci sono stati anche casi di semplici errori o di rivalutazioni catastali». Vale invece 281mila euro il recupero dell’evasione sulla Tari, tassa sui rifiuti, «ai quali debbono aggiungersi 70 mila euro relativi agli avvisi che sono stati inviati a tutti coloro che non hanno pagato la Tari prima del 2018. Il totale è di 351mila euro. «Nonostante le maggiori spese derivate dall’ampliamento della raccolta differenziata che coinvolgerà intanto tutti i cittadini residenti nelle frazioni collinari, pensiamo di riuscire a diminuire la Tari. Una diminuzione che si attesterà su una media attorno al 5%. Una media che potrà cambiare rispetto alle attività commerciali o domestiche». Infine il capitolo Tasi (tributo per i servizi indivisibili). «In questo caso - dice l’assessore - il recupero dell’evasione è stato di 142mila euro con oltre 10 segnalazioni all’Agenzia delle entrate». Una attività di contrasto all’evasione fiscale che il Comune di Rosignano sta già attuando da tempo, «e che ci permette - commenta Donati - la sostenibilità del bilancio e il mantenimento dei servizi. Non si tratta di azioni punitive ma di equità sociale». Tra le notizie giudicate positive dall’assessore al bilancio, lo studio, a livello nazionale, del Cna: «Prendendo in esame i Comuni di Livorno, Cecina, Piombino e Portoferraio -spiega Donati - e facendo il calcolo della imposte locali per le piccole e medie imprese, il nostro Comune è risultato quello con la più bassa pressione fiscale di tutta la Provincia e le imposte che le piccole medie aziende debbono pagare, risultano al di sotto della media nazionale». —
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