La manifestazione
"Nove morti non bastano? Subito la rotatoria"
Il presidente della Pro Loco di Vada scrive alla Provincia per via della Torre
VADA. Il presidente della Pro Loco di Vada Roberto Creatini scrive alla presidente della Provincia di Livorno, Maria Ida Bessi. «Rimarchiamo ancora una volta la pericolosità stradale della Sp 13 della Torre di Vada. Attesa è ormai da anni la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra la Sp 13 e lo Stradone Belvedere. Rotatoria che è stata prevista già da quattro anni ma non ancora realizzata. Ricordiamo che in quell’incrocio si sono verificati numerosi incidenti con ben 9 morti».
Aggiunge il presidente della Pro Loco: «Ma oltre alla pericolosità dell’incrocio con lo Stradone Belvedere vi è un altro incrocio più a monte, anch’esso divenuto pericoloso stante il notevole aumento di traffico che si verifica appunto sullo Stradone del Tripesce dovuto anche all’aumento delle strutture turistiche esistenti in quella zona. Anche in questo incrocio, prima che si verifichino incidenti mortali, sarebbe necessaria una rotatoria. Intanto, nell’attesa, si richiede almeno un potenziamento della segnaletica verticale e orizzontale, l’illuminazione sull’incrocio e la messa in opera di uno specchio sul lato destro della Sp 13 visibile per coloro che provengono dal lato nord dello Stradone del Tripesce e che, in prossimità dell’incrocio, hanno la mancanza di visuale data la presenza di una casa proprio all’angolo dell’incrocio.
Uno specchio di medie dimensioni - conclude Creatini - può essere d’aiuto a chi si immette o attraversa la Sp 13 e quindi evitare il verificarsi di incidenti come già in passato sono accaduti. Non dobbiamo aspettare il prossimo morto per un intervento migliorativo della viabilità». —
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