Sicurezza
“Holtre” scende in campo per l’inclusione dei disabili
Presentata l’attività, la presidente Rossi: «La diversità può essere una risorsa» Previsti laboratori teatrali, incontri e iniziative con la Società della salute
ROSIGNANO. È stata presentata nella sala conferenze di piazza del Mercato a Rosignano Solvay, la nuova associazione “Holtre”. Si tratta di una associazione nata nello scorso ottobre, che si propone interventi operativi di promozione sociale a tutela dei soggetti diversamente abili e delle loro famiglie. All’incontro hanno partecipato la presidente Barbara Rossi, la vicepresidente Melisenda Vivaldi e tutti i membri del consiglio. Presenti anche le istituzioni con il sindaco Alessandro Franchi e il vicesindaco e assessore alle politiche sociali Daniele Donati, che hanno sottolineato l’impegno dell’amministrazione comunale sul territorio nelle politiche sociali e dell’integrazione. Un pubblico molto numeroso ha ascoltato gli interventi che si sono succeduti e non sono mancati momenti di commozione. Barbara Rossi e i vari membri del consiglio hanno illustrato i particolari e gli obiettivi dell’associazione: «Ci serve un po’ del vostro tempo da dedicare a questi ragazzi, perché la diversità può essere una risorsa – hanno detto – Questa associazione si pone come obiettivo principale l’inclusione, ovvero favorire una cultura della diversità diffondendo integrazione e autonomia dei soggetti diversamente abili. Ciascuno di noi può aprire la propria mente ed abbattere il pregiudizio». «Grazie al progetto ‘Ci vorrebbe un amico’, ad esempio – ha spiegato Valentina Magelli – verrà data risposta all’esigenza di vivere la normalità della relazione amicale di ragazzi con disabilità con i loro coetanei vivendo momenti di accompagnamento in diversi contesti, per scoprire la bellezza dell’amicizia che non vuole niente in cambio». L’avvocato Silvia Bondi ha successivamente illustrato i particolari del progetto “Sportello legale”, ovvero uno sportello che fornirà informazione legale alle famiglie dei soggetti diversamente abili. Sara Giannini, psicomotricista della Rsa Casa Cardinale Maffi, ha invece evidenziato l’importanza dei laboratori teatrali come «esperienza che va oltre i limiti dei soggetti con disabilità e che li spoglia dei loro ruoli stereotipati». A questo proposito sono intervenuti anche tre ospiti della struttura: «Recitare ci dà energia e rende le nostre giornate più piacevoli», hanno detto. Daniela Bicchierini della SdS della bassa Val di Cecina e Val di Cornia ha poi parlato dell’impegno della SdS nell’area della disabilità per migliorare il benessere e la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Inserimento lavorativo mirato delle persone disabili e politiche innovative che sappiano rispondere alle esigenze di tutti, sono stati altri due temi di estrema attualità di cui si è parlato nel corso della mattinata. Alla fine dell’incontro è stato offerto un aperitivo a tutti gli intervenuti. Per informazioni sull’associazione e sulle attività programmate contattare i seguenti numeri 328 6437609 (Barbara), 328 6480349 (Claudia), 347 0462984 (Cristina), oppure scrivere a holtre26.10@gmail.com. —
Silvia Quaglierini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
